giovedì 13 febbraio 2014

Napoli, 50kalò apre. Convincono le scelte raccontate stamani nell'anteprima per la stampa


Ciro Salvo foto Monica Piscitelli 


50 kalò ha emesso i suoi primi vagiti oggi all'anteprima per la stampa, anticipata da una serie di pizza-indiscrezioni fotografiche.

Dire che fosse un evento atteso è eufemismo.
Per molte ragioni: il gran momento della pizza, il valore di questo pizzaiolo veracissimo che - sebbene di poche parole - si distingue per la gran presenza scenica, la collaborazione con Corteseway di Maurizio Cortese e con DiPunto, in quanto a ufficio stampa.

Ciro Salvo, è oggi un artigiano con un gradimento in crescita esponenziale assunto nel ristretto Olimpo dei migliori. Ma solo tre anni fa il suo nome non era noto ai più.
Al di là del racconto fatto dalla stampa specializzata del territorio campano, si può dire sia stata la copertina di Gambero Rosso del luglio 2013 - dove posa sorridente come sempre squarciando la patinatura - a consacrarlo definitivamente di fronte al grande pubblico.
La ciliegina su una torta preparata ad arte.

Salvo, Cortese, Guglielmini foto mp
Qualunque siano i fenomeni di semi-venerazione che oggi Salvo (come altri) vive da parte dei foodies, lui continua sulla strada maestra: impasto protagonista e pochi ingredienti, sempre più di qualità, a corredo. Salvo è un artigiano vero e senza grilli per la testa.

Per "50 kalò" (con tutti i riferimenti esoterici e segreti di questo nome, che denunciano già da soli l'approccio fedele alla migliore tradizione di questo artigiano) i consulenti di Salvo sfoderano: menù stagionale, torte di Mennella, olio extravergine della Tenuta Le Peracciole, birre artigianali (tedesche, belghe e italiane), vini campani (in carta oggi Agnanum, La Sibilla, I Borboni, Alepa, Villa Matilde, Fattoria La Rivolta e così via).
fotomonicapiscitelli

E intanto si spera che la tradizione continui anche sul fronte calcistico, che davvero poco ha da aggiungere al profilo di un napoletano che si distingue per professionalità e rigore: che i locali de Il Sarago, che oggi ospitano la pizzeria con il banco a vista (80 coperti + 40 esterni), realizzato con l'investimento di Sandro Guglielmini, amico di scuola di Maurizio Cortese, tornino ad ospitare i calciatori del Napoli.
Ma se questa prospettiva poco solletica il nostro interesse, molto di più ci ha incuriosito l'articolo de Il Mattino che oggi mestamente annuncia che l'amatissimo Sarago nientepopodimeno che frequentato dai calciatori, diventa una pizzeria (!). Come se al posto di Treves fosse nata una caffetteria Starbucks, insomma.

Ma torniamo alle cose serie. Condivisibile la scelta degli ingredienti stagionali e anche quella di offrire solo crocchè e frittatine per stuzzicare l'appetito. E ancora quella di Montanara e Fritta Classica per dar spolvero a questi intramontabili.
Moderati i prezzi. dalla marinara a 5 euro con il Pomodoro San Marzano Dop a 5 euro a quella più ricercata a 9,50. Tra gli ingredienti, molti Presidi Slow Food: il Conciato Romano, il Capocollo di Martina Franca. Una presenza il cui coronamento è la Pizza dell'Alleanza che aggiunge anche la Cipolla Ramata di Montoro.






50 kalò
www.50kalò.it
Piazza Sannazzaro, 201/B.
Tel. +39 081 19204667
Aperta pranzo e cena tranne il martedi'

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