mercoledì 12 dicembre 2012

Pizza da Lazzarella Dop di Caserta: 4 assaggi convincenti


Montanara per iniziare
4 pizzaioli d’eccezione e tanti prodotti dell’eccellenza campana. Le premesse sono quelle di una serata imperdibile per gli amanti della buona pizza e degli ingredienti che fanno grandi la pietanza più amata al mondo, di oggi e di domani. Non ha deluso le aspettative l’incontro di ieri sera, promosso da Gma Import Specialità di Giuseppe Acciaio e condotto con la solita sicurezza e autorevolezza dal collega Vincenzo D’Antonio di Gusto Mediterraneo alla Pizzeria Lazzarella Dop di Caserta. E’ andata di scena la voglia di esaltare abilità e conoscenze personali in una gara esaltante senza rivalità a colpi di pizza che si è protratta fino a notte inoltrata data l’affluenza inaspettata. I pizzaioli sono il resident Luigi Acciaio, Gianfranco Iervolino (Lucignolo Bella Vita – Boscotrecase), Ciro Salvo (Massè – Torre Annunziata) e Gugliemo Vuolo (Vuolo – Casalnuovo di Napoli). Il locale, nato nel luglio del 2012, è a ridosso del cinema Duel di Caserta e a poche centinaia di metri dello stadio della città. I quattro titolari –rappresentati dal benvenuto di Carmine - hanno creato una struttura accogliente e moderna anche se calda. Il personale è sollecito e garbato.
Hanno sfilato, tra un intervento ed un altro, le pizze: Montanara per Acciaio, con Pomodoro a Pacchetelle per Iervolino, Marinara con il Miracolo di San Gennaro per Ciro Salvo e con Pomodoro Corbarino e Provola affumicata per Vuolo.

Trionfa la semplicità, così tipica della tradizione napoletana, della farcitura e la pura esaltazione della materia. Gli impasti, alcuni realizzati con la farina del Molino Quaglia (la 0 e la tre) di Vighizzolo d’Este, sono frutto di lunghe lievitazioni. Poco lievito di birra, uso preferenziale della temperatura ambiente e lievitazione slow. 20 ore o anche 34. Ma anche meno, come nel caso di Vuolo. Anche questo secondo la più verace tradizione.

Presenti il decano della pizza napoletana Antonio Pace e i rappresentanti dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, il collega Tommaso Esposito che ha proposto una zoomata storica sulla pizza, la collega Laura Gambacorta che ha fatto una introduzione sul mondo degli oli Dop, lo chef Giuseppe Daddio che ha parlato del corso accreditato per la formazione dei pizzaioli della sua scuola Dolce e Salato. Qualche parola circa la mia Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania e sui profondi cambiamenti che stanno interessando il mondo della pizza in questi ultimi anni, da parte mia.

Le birre sono quelle selezionate da Gilberto Acciaio, il fratello di Luigi, Biersommelier di gran passione ed esperienza che con disinvoltura ha proposto gli abbinamenti con le varie pizze inondato la tavola di bionde, Weizen e doppio malto.

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