mercoledì 10 febbraio 2010

12 febbraio 2010 M'illumino di meno con la condotta del Cilento e Rai Radio2 Caterpillar


Anche quest'anno la condotta Slow Food del Cilento aderisce alla campagna M’illumino di meno, giornata nazionale del risparmio energetico, lanciata dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 Caterpillar (dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 19,30) in occasione dell'anniversario della stipula del protocollo di Kyoto.

Dopo il successo delle passate edizioni i conduttori, Massimo Cirri e Filippo Solibello, chiedono nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.

L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili ma anche di accendere luci utilizzando energie alternative, venerdi 12 febbraio 2010 dalle ore 18, e di farsi promotori di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio o anche, direttamente, a risparmiare energia, elettrica ma non soltanto. Slow Food Cilento aderisce alla campagna e propone che le osterie e i ristoranti adottino un “Menu a basso consumo”. Ciò vuol dire che i prodotti alimentari devono essere quanto più possibile locali e di stagione. Utilizzare questo tipo di prodotti significa: ridurre al minimo le distanze tra il luogo di produzione e quello di acquisto (a volte il cibo fa migliaia di chilometri) incidendo notevolmente sul consumo di carburante e sulle collegate emissioni; eliminare il grande consumo di energia che serve per coltivare in serre riscaldate e l'altrettanto grande consumo energetico dovuto alla conservazione in celle frigorifere. I prodotti locali sono più buoni e nutrienti. Questi i semplici criteri da seguire quando andiamo a fare la spesa. Inoltre i cibi conservati devono essere preferibilmente lavorati con tecniche naturali (ad esempio le acciughe sotto sale, i pomodori seccati al sole, le verdure sott’olio, i sottaceti...). Questi metodi permettono di conservare gli alimenti anche nelle case moderne dove non sono previsti grandi spazi per la dispensa o la cantina. Utilizzare le conserve e fare la spesa più spesso consente di non utilizzare il congelatore.

La cena si svolge presso Che Fresco dell' Hotel Calypso di Paestum. Per prenotazioni: 0828 811031 - 329 6330371 - calypso@paestum.it.

28 febbraio 010 Disfida del soffritto con 12 Comunità Slow Food a Flumeri. La tradizione di preparare il soffritto di scena

Una competizione fra 12 comunità, mirata alla ricerca della massima qualità ed alla valorizzazione del proprio “suffritt”, cucinato secondo le proprie tradizioni. Il piatto simbolo ed identitario del giorno in cui le famiglie contadine uccidevano il maiale, assieme ad amici e parenti con la necessità di offrire un banchetto agli ospiti senza, però, consumare le parti più pregiate del sarà protagonista (dalle 9,00 in poi) alla Dogana aragonese di Flumeri (AV) il prossimo 28 febbraio.

Una manifestazione che nasce dall’esigenza di sostenere questi riti tradizionali che sono il fondamento di un prezioso patrimonio culturale da conservare, valorizzare e trasmettere alle generazioni future, le quali stanno assistendo, negli ultimi decenni, ad un inesorabile allontanamento dalle campagne e da tutto ciò che garantiva un’azione di presidio di tale civiltà.

Comunità Partecipanti alla Disfida (ore 13,00): Ariano Irpino, Ascoli Satriano, Bonito, Tammaro Fortore, Grottaminarda, Flumeri, Vallata, Taurasi, Teora, Montecalvo Irpino, Vallesaccarda e Casalbore. Comunità ospite: Condotta Slow Food Foggia e Condotta Slow Food Pistoia.

Giuria Tecnica:

Gaetano Pascale

Presidente Slow Food Campania

Luciano Pignataro

Giornalista Enogastronomico

Erasmo Timoteo

Responsabile delle Comunità del Cibo di Terra Madre Campania

Lidia Merola

Direttore di Tipeatalia

Marco Bernola

Cuoco, Flumeri

Durante la giornata si potranno degustare e acquistare i prodotti delle Comunità partecipanti alla Disfida accompagnate da esibizioni delle Comunità Sonore di Terra Madre della Valle dell’Ufita.

Per informazioni e prenotazioni: 380.9019050 – 328.6679395 - www.condottabaroniadivico.it. Costo per l’intera giornata 15 €, per i soci Slow Food 10 €.

martedì 9 febbraio 2010

Febbraio 2010 - Torna la coltivazione della canapa ad Acerra per la produzione di essenze per produzione di profumi


Prende il via un progetto destinato a rivoluzionare l’agricoltura campana. Tra pochi giorni, nel comune di Acerra, l’azienda agricola Romano Vicenza, Assocanapa Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura, di cui è responsabile per la Campania Michele Castaldo, e l’imprenditore napoletano Enzo Parmiggiano, pianteranno su di un ettaro di terreno semi di canapa -certificati UE- da cui, fra quattro mesi, sarà estratto olio essenziale che verrà venduto a una società produttrice di profumi di Grasse (comune francese della Costa Azzurra). Il progetto, ideato da Michele Castaldo, ha il patrocinio del Comune di Acerra, di Legambiente Campania e del coordinamento nazionale di Assocanapa, diretto da Felice Giraudo. La coltivazione in campo sarà seguita dal perito agricolo Livio Morelli. “Tutto è iniziato un po’ per caso – racconta Parmiggiano – ho deciso di interessarmi alla canapa e di investire in questa filiera qualche mese fa quando ho constatato l’esistenza di una forte richiesta di oli essenziali, derivanti da questa pianta, proveniente dalla Francia dove vengono usati nella produzione di profumi. Dopo aver visitato le coltivazioni di Carmagnola (To), ho deciso di contattare, attraverso internet, alcuni profumieri di Grasse: tra questi ce n’è stato uno che si è detto interessato all’acquisto delle essenze di canapa. Ne è nato un accordo commerciale”. Castaldo, promotore del progetto e referente di Assocanapa per la Campania e la Calabria, afferma: “è la prima volta che in Campania si riesce ad attivare una filiera completa”. L’intento di Assocanapa è creare un nuovo rapporto tra agricoltura e industria, in modo da favorire uno sviluppo sostenibile del territorio. “Nella nostra regione è ancora viva la cultura legata alla canapa, che è rimasta nel DNA di donne e uomini che, nell’area nord di Napoli e in quella a sud di Caserta, hanno fatto sacrifici enormi per portare avanti questa coltivazione – sostiene Castaldo -. Oggi la canapa può fornire all’agricoltura una rotazione migliorativa dei terreni e all’industria materie prime di origine vegetale e, quindi, biodegradabili, in sostituzione di quelle di origine fossile. Può rappresentare una fonte integrativa di reddito per l’impresa agricola, permette di contrastare la desertificazione e l'erosione dei suoli e di stimolare il recupero di quelli dismessi”. La canapa può quindi alimentare tre distinte filiere industriali di trasformazione relative alla fibra, al canapulo e ai semi. Inoltre, è una valida alternativa alla filiera del tabacco che dal 2014 non riceverà più gli aiuti comunitari. Domenico Asprone, del dipartimento di ingegneria strutturale dell'Università di Napoli “Federico II”, si sofferma sulla possibilità concreta di usare la fibra di canapa per il rinforzo strutturale delle abitazioni, al posto delle fibre attualmente utilizzate (vetro, carbonio), per l’ottima resistenza mostrata e per le sue buone proprietà meccaniche. “Il suo utilizzo è vantaggioso anche da un punto di vista economico e per il suo basso impatto ambientale ed energetico in fase di produzione e smaltimento – assicura Asprone -. La ricerca vuole e deve investire in questo settore, creando anche una filiera corta, dal momento che la canapa creerebbe pochi problemi di approvvigionamento”. Aldo Mozzarella, esperto di efficienza energetica degli edifici e consulente del referente regionale di Assocanapa sottolinea la crescente scelta degli imprenditori di usare, nelle opere di edilizia residenziale, i pannelli in fibra di canapa per aumentare le qualità dell’isolamento acustico e termico degli edifici. Felice Giraudo, presidente nazionale di Assocanapa, si dice contento per questa iniziativa che, per la prima volta in Campania, riesce a mettere a coltura la canapa “sapendo già che quel raccolto sarà venduto, cioè che avrà una destinazione finale”. “Il progetto intende recuperare un’antica produzione che ha caratterizzato la nostra città e le zone limitrofe fino agli anni ’30 del secolo scorso – spiega il sindaco Tommaso Esposito –. Il recupero di questa tradizione potrà aprire nuovi scenari attraverso l’uso della canapa nella produzione di prodotti agricoli “no food” e nel risanamento ambientale. Una filiera completa che può offrire agli agricoltori notevoli opportunità di sviluppo”. Legambiente Campania ha compreso l’importanza del tentativo di far ripartire in Campania la filiera di questa pianta preziosa, ma ingiustamente dimenticata. “E’ un importante segnale dell’esistenza di una rete fatta da imprenditori, ricercatori, amministratori e forze della società civile, consapevole che il recupero dei saperi tradizionali in agricoltura, coniugato con l’innovazione scientifica e tecnologica, possa rappresentare una delle migliori soluzioni alla crisi di un territorio che è economica, sociale e ambientale – chiarisce Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania –. Siamo convinti che si possa e si debba attribuire un ruolo importante al settore agricolo nell’azione di rilancio economico e occupazionale della regione, attraverso la messa a coltura di terreni sottratti ad altri tipi di speculazione. La canapa può avere diverse applicazioni, ma soprattutto può contribuire al riscatto ambientale del nostro territorio”.

Da non confondere con la Cannabis Indica. Le due piante si somigliano molto, ma la Sativa è quella che dà le preziose essenze. m.p.

11 febbraio 2010 Enoteche regionali della Campania: si presenta alla Città della Scienza il progetto

La cultura del vino come volano di sviluppo del territorio. Parte da qui il progetto delle Enoteche Regionali della Campania che viene presentato ufficialmente giovedì 11 febbraio alle ore 16,00 nella Sala Newton di Città della Scienza a Napoli. Non una sola Enoteca, ma un sistema innovativo e altamente tecnologico, diffuso sul territorio regionale e concepito come strumento di promozione e sviluppo non solo del comparto vitivinicolo.

Il progetto è promosso dall'Assessorato all'Agricoltura di Regione Campania in sinergia con la Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola e si avvale del supporto del project management di Città della Scienza nella fase di start up e nella progettazione e realizzazione delle azioni di innovazione tecnologica. Prevede la creazione di spazi istituzionali distribuiti nelle cinque province campane in luoghi rappresentativi e strategicamente posizionati lungo i flussi turistici, strutturati per la valorizzazione della vitivinicoltura e dei relativi territori, l’accoglienza e l’informazione. Elemento distintivo delle Enoteche Regionali della Campania sarà l’innovativa dotazione tecnologica finalizzata alla divulgazione e alla fruizione della produzione vinicola.

In sintesi il progetto mira a realizzare la definizione di un sistema integrato e strategico, capace di coinvolgere tutti i protagonisti - dalla vite all’industria, dalla finanza al commercio e al turismo - in stretta connessione con le risorse storiche, archeologiche, culturali ed ambientali di cui la Campania è ricchissima. Il Sistema delle Enoteche Regionali della Campania prevede dunque la realizzazione di unhub centrale nel capoluogo regionale e di altri point territoriali distribuiti nelle cinque province. La sede centrale avrà funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano; le sedi satelliti approfondiranno il percorso esperienziale dentro la viticultura campana sottolineando le valenze e le specificità dei singoli territori.

Intervengono il governatore della Regione Antonio Bassolino, l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianfranco Nappi, il Presidente della Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola , Nicola Caputo e il Direttore Generale di Città della Scienza Edoardo Imperiale. Partecipano all’incontro con le proprie testimonianze il Museo del Vino di Barolo, l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l’Università del Vino di Souze la Rousse e la UESS di Forcalquier.

9 febbraio, 9 marzo e 30 marzo 2010 Imparare i segreti della cucina accanto allo chef Paolo Barrale, al Marennà

Marennà il ristorante di Sorbo Serpico (Avellino) dei Feudi di San Gregorio presenta per le prossime settimane le “Lezioni di cucina” dello Chef Paolo Barrale, dedicate a tutti gli appassionati del buon gusto alla ricerca di nuove idee e tecniche per stupire i commensali. Ricette, segreti, curiosità, degustazione dei piatti preparati e
dei Vini dei Feudi di San Gregorio in abbinamento!
Prossime lezioni in programma:
"Cucina d’a…mare”
Martedì 9 febbraio 2010
h 17.30 – 21.00
“Tradizione contadina”
Martedì 9 marzo 2010
h 17.30 – 21.00
“Menù di Pasqua”
Martedì 30 marzo 2010
h 17.30 – 21.00
Informazioni e prenotazioni: T. 0825 986675 – news@feudi.it.

Da fiondarsi! m.p.

lunedì 8 febbraio 2010

9 marzo 2010 In partenza il corso di secondo livello dell'Ais Napoli

Parte il Secondo Livello del Corso Ais Napoli per sommelier. Ogni martedi a partire dal 9 Marzo 2010 alle ore 20.00 presso il Ramada Naples. Un affascinante viaggio etilico nelle terre del vino d’Italia e del Mondo. La quota di iscrizione al corso è pari a 480,00 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento. Quest’anno sperimentiamo assieme una novità: ogni lezione saranno quattro i vini in degustazione. Possibilità di parcheggiare la macchina presso il garage adiacente all’Hotel (tariffa forfettaria agevolata di 3 euro). Info: 0823.345188 info@aiscampania.it.

25 febbraio 2010 Il Bianco, il Rosso e il Nero all'Abraxas con Greco, Gaglioppo e Aglianico


Un’altra serata all’insegna dei piccoli produttori di vino all’Osteria Abraxas di Nando e Vanna Salemme, con il Bianco di Cantina dell’Angelo di Tufo, il Rosso di Cirò A’ Vita e il Nero di Cancelliere.

Una simbiosi mutualistica unica nel suo genere, con tre areali molto vocati: Tufo, in Irpinia per il Greco, Cirò in Calabria per il Gaglioppo e Montemarano, in Irpinia per l’Aglianico. Come sempre sarà interessante approfondire e discutere, tra un piatto e l'altro del menu' preparato dallo chef Tommaso di Meo, delle differenze tra i diversi territori, in un confronto abbastanza insolito in un ‘unica serata . Insomma, una serata gourmet, per appassionati e non, sospesi nella magica atmosfera dell'Osteria Abraxas, tra laghi e mare dei Campi Flegrei, nella Terra del Mito e culla del vino. Per informazioni e prenotazioni: Tel 0818549347-info@abraxasosteria.it.

domenica 7 febbraio 2010

27 febbraio e 4>17 marzo 2010 Fuori regione - Corsi di cucina etnica a Torino con Chef Kumale

Si svolgerà sabato 27 febbraio nel mercato touscouleurs di Porta Palazzo di Torino il multi eathnic walk tour "Turisti per Casa" del mese di febbraio, guidato da Chef Kumalé. L’itinerario si terrà dalle ore 9,30 alle 12,30 con partenza dal Centro Dar al Hikhma, in via Fiocchetto 15. Il costo d’iscrizione è di 15,00 € a persona, comprensivo delle degustazioni itineranti, con la possibilità di prenotare anche un menù degustazione di cucina maghrebina a fine percorso (+ 15 €). Ancora altri appuntamenti dal 4-17 marzo con IncrEDIBLE veggie India al Ristorante Shri Ganesh. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni: chef@kumale.net.

sabato 6 febbraio 2010

13 e 14 febbraio 2010 San Valentino a Il Ristoro degli Angeli a Salerno

Appuntamento sabato 13 e domenica 14 (pranzo) a Il Ristoro degli Angeli a Salerno per una cena che vede all'opera lo chef Marco De Luca.

Il Menù:

Entrée di Benvenuto

Frittella al finocchietto, gratinata con mozzarella e pomodoro

Scottata di seppia, carciofi e salsa al nero

Riso Carnaroli, con Ostriche e mirepoix di zucchine

Maialino croccante, cimette di rapa brasate, tartufo nero invernale

Soufflé al cioccolato 70% e peperoncino, crema alla vaniglia

Chef: Marco De Luca

Prezzo a persona € 35,00 (Bevande escluse). Per informazioni e prenotazioni: 089.2960329.

23 febbraio 2010 101 vini da bere almeno una volta nella vita, la presentazione

Si presenta il prossimo 23 febbraio (alle 18,00) a La Feltrinelli di corso Vittorio Emanuele a Salerno la Guida 101 vini da bere almeno una volta nella vita di Luciano Pignataro. Di "Un libro, una vite, una vita" l'autore, parlerà con la giornalista Maristella Di Martino e il fiduciario di Slow Food Salerno Sergio Galzigna. Saranno intervistati, nel corso dell'evento, Ida e Mario Corrado, della azienda San Giovanni. Castellabate, Cilento. In collaborazione con Slow Food Scuola Medica salernitana e Slow Food Cilento. Le prossime tappe il primo marzo a Palermo e il 4 marzo a Napoli.

Fonte: lucianopignataro.it

venerdì 5 febbraio 2010

4, 6 e 7 febbraio 2010 Cena con i produttori, letture in teatro e pranzo domenicale con Palazzo Lanza di Capua

Il programma delle iniziative all'Ex Libris di Palazzo Lanza di Capua (Caserta).
Giovedì 4 Febbraio ore 21.30 - La cena per farli conoscere
Torna il consueto appuntamento del giovedì , dove con spirito conviviale si cena tutti allo stesso tavolo, per conoscere un nuovo vino e nuove persone. Cena Completa € 20 info e prenotazioni 0823622924 - 0823962097
Sabato 6 febbraio ore 19.30 Teatro Comunale di Caserta - Divini libri: straordinario appuntamento al Teatro comunale di Caserta per bere libri e leggere vini.
Comincia la collaborazione tra Palazzo Lanza e il Teatro Comunale di Caserta. Il connubio tra vino e letteratura sarà ancora una volta protagonista di appuntamenti targati Architempo. Attori come Mariano Rigillo, Giovanni Esposito, Luca Zingaretti "assaggeranno grandi libri" da cui sono tratti i loro spettacoli (in scena al Teatro Comunale di Caserta) mentre produttrici di vino come Manuela Piancastelli (Terre del Principe), Felicia Brini (Masseria Felicia), Elena Martusciello (Grotta del Sole) "leggeranno vini". Introduce gli incontri la giornalista Marinella Carotenuto.
Per la serata inaugurale ci saranno:
MARIANO RIGILLO assaggia ROMOLO IL GRANDE di Friedrich Durrenmatt
MANUELA PIANCASTELLI legge Fontanavigna 2008 Pallagrello bianco e Castello delle Femmine 2007 Pallagrello nero & Casavecchia di TERRE DEL PRINCIPE. Ingresso e degustazione € 5.
Domenica 7 febbraio dalle ore 13.00 - I Pranzi della domenica dell'Ex Libris
Pranzo completo € 20 esluso vino.

giovedì 4 febbraio 2010

Parola di web - Le ricette di Carnevale su Il Mattino

Domani con il Mattino è in edicola il Dvd Le ricette di Carnevale: preparazioni semplici spiegate da Agostino Iacobucci, chef della Cantinella, prima stella Michelin a Napoli. In una sequenza semplice e facile da seguire, si potranno imparare tutti i segreti della grande tradizione napoletana, a cominciare ovviamente dalla lasagna. Seguono le preparazioni del maiale con i friarielli, il migliaccio, il sanguinaccio e le chiacchiere. Tutte le esecuzioni sono spiegate nei loro passaggi per poterle ripetere agevolmente a casa. In aggiunta, l'abbinamento ai vini scelti da Luciano Pignataro: Gragnano, Aglianico del Taburno, Aleatico di Galluccio e Falanghina Passito. Una grande opportunità a soli tre euro oltre il costo del giornale.

7 e 22 febbraio 2010 Serate a 4 mani con gli chef Francesco Parrella e Giuseppe Daddio

Doppio appuntamento con la tradizione al ristorante A Taverna do Re di
Napoli. Domenica 7 febbraio a pranzo con mandolino, ragu' e i vini doc di Terre di Sylva Mala e lunedì 22 febbraio a cena con maialino nero di Caserta cucinato a 4 mani con gli chef Francesco Parrella e Giuseppe Daddio.
Un modo nuovo per gustare la tradizione con le ricette di Napoli e Caserta a confronto. “Domenica 7 febbraio inauguriamo questo menù a tema a soli 25 euro, dall'antipasto al dolce e i vini della cantina del Vesuvio Terre di Sylva Mala – spiega Francesco Parrella, patron del ristorante A Taverna do Re di Napoli – L'obiettivo è riproporre sulle tavole di turisti e napoletane le antiche ricette della tradizione partenopea, accompagnate da mandolino e veri vini doc del Vesuvio. Nel menù dunque si potrà gustare il ragu' napoletano, le polpette di mammà e come dolce il babbà. Ai visitatori saranno presentate le ricette, così da rivivere Napoli con il Gusto della storia e delle tipicità”.
Menù che resterà fisso ogni domenica fino a primavera.
Il secondo appuntamento invece vedrà ai fornelli Parrella con Giuseppe Daddio,
patron della scuola di cucina Dolce &Salato di Caserta, alle prese con la preparazione di piatti a base di maiale. Maialino rosa dei Monti Lattari per A Taverna do Re e maialino nero di Caserta per la Dolce &
Salato. L'evento è previsto per lunedì 22 febbraio, alle ore 21. “Un appuntamento simpatico – dice Giuseppe Daddio, chef della Scuola di Cucina Dolce & Salato – dove con l'amico Parrella ci divertiremo a gustare piatti nuovi, in cui fondere le ricette di Napoli a quelle di Caserta, con sapori da scoprire ma pur sempre legati alla tradizione
di questi luoghi”. PER PRENOTAZIONI: TEL. 081 5522424 -
info@atavernadore.it.

5, 6 e 11 febbraio 2010 Musica e vino all'Enoteca Mercadante di Napoli

Questo che segue il programma dei prossimi appuntamenti all'Enoteca Mercadante di Napoli.

Venerdì 5 febbraio - Musica dal vivo - Oscar Montalbano “Montmartre Station Quartet”

Sabato 6 febbraio - Musica dal vivo una new entry: “Quartieri Jazz”

Giovedì 11 febbraio -Per gli incontri con i Produttori di scena “Antinori”, tema della serata: “Muffato fa rima con salato”. In degustazione quattro vini della azienda oggi diretta dal Marchese Piero Antinori con le figlie Albiera, Allegra e Alessia. Costo della serata 50 euro. In degustazione: Muffato della Sala 99, 03 e 07 oltre Conte della Vipera 07.Per informazioni e prenotazioni: 081 680964 — 334 7807377 - 393 4110761.

Mi spuntini in mente - Paccheri con tonno cetarese e peperoncino cilentano

Torno con il mio "mi spuntini in mente" (vai al post precedente - vai alla colonna sonora).
Dato che secondo me vale la regola "dimmi come mangi e ti dirò chi sei", ritengo anche questo un modo per raccontarmi e al contempo far un servizio alla Campania che va.
Per il compleanno, tra gli altri bei regali, ho ricevuto tre bei pacchi di pasta del Pastificio Vicidomini, produttore di grande tradizione che si trova a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno. Luigi e Mario Vicidomini sono la sesta generazione di una storia che, passando per Raimondo, ha origine nel 1812.
Per il mio piatto di Paccheri con capperi, olive di Gaeta e tonno di Cetara ho scelto i bei tranci del Tonno Delfino (punto vendita a Cetara, Salerno).
In questo piccolo borgo della incantevole Costiera amalfitana le tonnare erano chiamate, appunto "citariae". L'azienda propone una serie di confezioni con pesce azzurro. Io ho particolarmente a cuore le "Alicette gustose" che sono piccole e saporite.
Tornando alla pasta. L'aglio era anch'esso cetarese e l'olio era quello irpino di Maria Ianniciello (Grottaminarda - AV), ed esattamente un monovarietale Olivella di Grottaminarda che ha una piacevole nota vegetale e amarostica. Ricordo di aver acquistato la bottiglia al mercatino di Terra Felix, dopo aver degustato anche il monovarietale da Ogliarola e Ravece. Molto gradevoli entrambi, ma non arrabbiati come piace a me. Questo ha una bella personalità ma non è "incantevolmente invadente" come quello di Ravece, e in mancanza di uno salernitano, ha dato il suo eccellente contributo.
Infine ho spolverizzato sulla pasta un pò di polvere di peperoncino di Ferrante Nicola, produttore di Fagioli a Controne (Salerno). Piccante, ma anche saporita. Buon appetito.


mercoledì 3 febbraio 2010

16 febbraio 2010 Al via il corso di primo livello Fisar in provincia di Salerno

Al via il 16 Febbraio alle ore 19:30 presso il museo del Cavallo e delle tradizioni contadine sito all’interno dell’Azienda Agricola Terra di Vento il corso Fisar di 1° livello per Sommelier. La formazione professionale Fisar si articola su tre livelli e tutti i corsisti avranno diritto a ritirare il proprio materiale didattico al momento dell’iscrizione. La valigetta contiene: 4 calici Iso per degustazione, un cavatappi, un libro di 1 livello, un quaderno per degustazione, una matita e un accendino. Il corso è strutturato su 13 incontri e almeno due visite guidate presso aziende vitivinicole, con lezioni teoriche e pratiche. La pratica è inerente alla degustazione che si terrà ad ogni incontro, degustando almeno tre vini e svolgendo la relativa scheda tecnica. Il costo per ogni corsista è di €300,00 escluso la tessera. Gli interessati possono comunicarlo attraverso e-mail a info@terradivento.it e aderire entro e non oltre il 10 febbraio. Per info

Delegato Provinciale Sommelier Alberto Giannattasio giannattasioalberto@yahoo.it cell 346/3115908 - 338/7234113.

5 febbraio 2010 Passeggiata napoletana con Carmine Mazza a Torre del Greco


Passeggiata napoletana è il titolo della Cena Degustazione che il Poeta Vesuviano di Torre del Greco (Napoli) propone per il 5 febbraio prossimo. In abbinamento vini e oli della Campania.
Il menu':
APERITIVO
O'panzarot , a' pall'e ris e a' zeppulell nel coppetiello
Panino caldo ripieno di ricotta , e julienne di mortadella
Sgagliozzo con salsa di alici
"Ranfa" di polipo nel suo brodo con pepe bianco e scorzetta di limone
- Falanghina doc - Aia dei Colombi
FUSILLI TIRATI A MANO CON "TORZELLE VESUVIANE" E VONGOLE VERACI
- Katalo' catalanesca del Vesuvio 100% - Sorrentino
ZUPPA DI PESCE NEL BARATTOLO COTTA SOTTOVUOTO A BASSA TEMPERATURA CON VELO DI PANE CROCCANTE ALL'EXTRA VERGINE D'OLIVA
- Carpino doc - Vigna Pironti
Sfogliatella al cioccolato, con crema alla cannella e salsa allo strega
- Liquore Strega
Il costo della serata è di 40 euro (vini inclusi). Per informazioni e prenotazioni: 081 883 26 73.

Foto (Monica Piscitelli): Carmine Mazza, Il Poeta vesuviano al lavoro al Museo del Mare di Napoli

6 febbraio 2010 Divini Libri a Caserta con Terre del Principe, Masseria Felicia e Grotta del Sole

Saranno Mariano Rigillo, tra i maggiori attori italiani, e Manuela Piancastelli, giornalista e vignaiola, ad aprire sabato 6 febbraio alle 19,30 al Teatro Comunale di Caserta, il ciclo di incontri Divini libri. Un appuntamento “particolare” durante il quale Mariano Rigillo “degusterà” Romolo il Grande di Friedrich Durrenmatt (in scena al Comunale fino a domenica) e Manuela Piancastelli “leggerà” il Pallagrello e il Casavecchia di Terre del Principe. Alla chiacchierata fra Rigillo e Piancastelli seguirà una degustazione dei vini di Terre del Principe. Il ciclo di incontri del Teatro Comunale di Caserta nasce dall’idea che un gran libro e una buona bottiglia di vino sono entrambi prodotto di cultura, passione e secoli di civiltà. Il libro ha gusto e odore, il vino atmosfera e suggestione. Il gioco delle corrispondenze è infinito perché sia libro che vino sono strumenti di meditazione e quindi di crescita interiore. Ciascun appuntamento propone un binomio tra il tema, l’ispirazione o la storia sia del testo recitato che del vino degustato. Il Teatro Comunale sarà l’Avatar, il distillatore della corrispondenza di amorosi sensi tra il libro e il vino, proponendo una “degustazione” dei classici della letteratura dai quali sono tratti alcuni degli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale insieme alla lettura di grandi vini campani.

Divini Libri è presentato in collaborazione con l’associazione Architempo di Capua che ha fatto una missione del creare eventi incentrati sulla cultura del vino e del libro, la giornalista Marinella Carotenuto, la delegazione di Caserta della F.I.S.A.R. (Federazione italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), il Movimento turismo del vino della Campania, Manuela Piancastelli di Terre del Principe, Felicia Brini di Masseria Felicia ed Elena Martusciello di Grotta del Sole.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI DIVINI LIBRI:


6 febbraio 2010 ore 19.30 ingresso € 5

Incontro di Apertura

MARIANO RIGILLO assaggia ROMOLO IL GRANDE di Friedrich Durrenmatt

MANUELA PIANCASTELLI legge Fontanavigna 2008 Pallagrello bianco e Castello delle Femmine 2007 Pallagrello nero & Casavecchia di TERRE DEL PRINCIPE

20 febbraio 2010 ore 19.30 ingresso € 5

GIOVANNI ESPOSITO e la compagnia de GLI IPOCRITI assaggiano MORSO DI LUNA NUOVA di Erri De Luca

MARINELLA CAROTENUTO e FELICIA BRINI leggono Sinopea 2008 – Falanghina IGT Campania bianco e Falerno del Massico 2007 doc di MASSERIA FELICIA

13 marzo 2010 ore 19.30 ingresso € 5

LUCA ZINGARETTI e GIOACHINO LANZA TOMASI DI LAMPEDUSA assaggiano LIGHEA di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

MARINELLA CAROTENUTO ed ELENA MARTUSCIELLO leggono Falanghina dei Campi Flegrei 2008 doc e Piedirosso dei Campi Flegrei 2008 doc di GROTTA DEL SOLE.

martedì 2 febbraio 2010

5 febbraio 2010 Cena a Gli Scacchi

Venerdì 5 febbraio al ristorante “Gli Scacchi”di Gino e Marilena Della Valle. Titolo della serata “Borbonico”, un piacevole incontro tra la cucina di Marilena e i vini di Sicilia di Firriato.

In abbinamento al menù:

Chiaramonte Ansonica bianco

Santagostino Baglio Soria bianco

Santagostino Baglio Soria rosso

Passito L'Ecrù.

Il costo della serata è di 30 euro. Per informazioni e prenotazioni telefonare a: Gino Della Valle 0823371086/3478260155 - Nino Scano 3400969072.


Monicotterate- Fiano Picariello: la verticale 2004-2005-2006-2007-2008


La verticale di Ciro Picariello, il Fiano di Summonte (Avellino), alla Locanda Carafilia di Capriglia Irpina (Avellino) con le delegazioni di Campania e Puglia di Slow Food, con Gianfranco Gariglio il curatore della Nuova guida ai vini della Chiocciola, presentata ad Avellino (vai al post precedente).

Le annate, glass by glass

2004 Colore paglierino con riflessi dorati, brillante. Si muove con provocante lentezza nel bicchiere. In bocca (parlo della bottiglia più fortunata, la seconda) ha una grande dinamicità. Al naso ha tutti i connotati che in maniera più disordinata mostreranno gli altri campioni: profumi minerali e fumè, fusi a note agrumate, qui, piuttosto morbide, come di cedro candito. In bocca si rivela un vino grasso, con un attacco abbastanza morbido e che ha la capacità di conquistare il centro bocca, allargandosi con sospinto da una buona acidità. E’ abbastanza caldo e decisamente lungo. Pieno ed equilibrato. Un vino che sta bene anche da solo, ma che scopro a tavola ben sposato alle Tagliatelle con crema di baccalà su crema di broccoloni.

2005 Mentre si dice che la 2004, stia mettendo in evidenza dei grandi bianchi, non si può dire altrettanto per questa vendemmia. Il vino è di un paglierino quasi dorato, ma non ha la stessa lucentezza del precedente. Il naso evidenzia la suddetta nota evoluta, che va nella direzione di una nota minerale esasperata. Salmastra. Il vino ha grande intensità, ma non una grande ampiezza nel proporsi al naso. In bocca è decisamente più interessante, conservando una inaspettata acidità. Nel complesso però non entusiasma risultando come non coerente. Chiude sapido e abbastanza lungo.

2006 Si è raccolto a inizio ottobre, anticipando un po’ rispetto al solito perché, racconta Ciro Picariello, nell’ultima parte dell’annata ha piovuto molto.
Prima di rivalutare la 2004, come ho detto, la 2006, era stata la mia preferita. Lo resta per la sua finezza e freschezza, nonché per la presenza di una nota al naso, ben fusa con le altre, di nocciola tostata che va oltre un semplice fumè presente decisamente nell’annata successiva. In questo, come nella 2005 e nella 2007, devo rammentarmi che il vino non è filtrato, per cui non ha la limpidezza e luminosità da manuale che ci si potrebbe aspettare. E’ dei campioni che ho davanti quello che, con la 2008, per ragioni comprensibili, quello che mostra la più interessante prospettiva.

2007 Come il secondo campione, questo si presenta un po’ fermo nel bicchiere. La nota di pera, che pure è tra i descrittori del Fiano copre tutte le altre e risulta un po’ matura. E’ bene ricordarsi che è stata un’annata decisamente calda. L’agrumato, pure presente, con una nota fumè che è, bene o male, una costante di questi Fiano Picariello, si esprime con una nota di bergamotto, quindi gradevolmente amara. A dispetto di un profilo olfattivo un po’ stanco, il vino conserva una eccellente freschezza. Si vede che, come nella 2005, questo Fiano non è risolto, in cerca di un equilibrio tra naso e bocca.

2008 E’ una grande annata, questa, per i bianchi in Campania. Il vino ha tutte le cose a posto questo Fiano, pur essendo giovanissimo. Di certo nel tempo ne avrà di cose da dire. Sebbene non sia che un’anteprima, questa annata, con tutte le prudenze per un agrumato quasi citrino che può anche lasciar spiazzato il neofita, è da tenere sotto osservazione. In ragione della sua tenera età dona al naso una esuberante florealità, di fiori bianchi, delicati e, per questo, non è invadente. In bocca dà grande soddisfazione, ripulendo il palato con la sua acidità, si, ma anche avvolgendolo con il suo corredo saporoso. Ha un lungo finale, sempre accompagnato da piacevoli strascichi minerali, che convince proprio. E’ perfetto con il panzarotto fritto con Cardilli e mosto cotto.

Tutti i dettagli sulla azienda e le considerazioni, sul sito di Luciano Pignataro (vai).

Foto: Monica Piscitelli

lunedì 1 febbraio 2010

12>14 febbraio 2010 Fuori regione - A Roma: WineExcellence & Merano WineFestival.

Il 12, 13 e 14 febbraio prossimi, si svolge a Roma, al Grand Hotel Parco dei Principi, WineExcellence & Merano WineFestival.


Programma

100 WineExcellence

Il salone espositivo delle migliori cantine in Italia

***

Esclusive degustazioni verticali guidate

Brunello di Montalcino Poggione dagli anni 50,

Redigaffi Tua Rita dagli anni 90,

Messorio Le Macchiole dagli anni 90,

Barbaresco Bruno Giocosa dagli anni 80,

Barolo Sandrone dagli anni 80,

Le degustazioni del New Wine Journal

Il Pallagrello e i suoi fratelli, già grandi ma saranno famosi

I terroir di Barbaresco

I grandi dell'Etna

Cannonau d'autore

e incontri internazionali

Charles Metcalfe e i nuovi grandi vini del Portogallo,

Steven Spurrier e il confronto Chianti-Bordeaux,

Ian D'Agata e il Corton Charlemagne

***

Lazio Exclusive

Produzioni gastronomiche artigianali in mostra e degustazione

***

Conferenze, tavole rotonde e degustazioni di livello mondiale

Cabernet Franc in Italia e nel mondo:

Vincent Dupuch, J.C.Berrouet, Pierre Lurton, Luca D’Attoma, Jean Max Manceau, Angelo Pavan e 7 Cabernet

1° Simposio Internazionale del Riesling: le 5 zone mondiali a confronto:

Alto Adige, Mosella, Wachau, Alsazia, Niagara

Sangiovese oggi: bellezza, problemi e soluzioni:

Niccolò d’Afflitto, Marco Pallianti, Drei Donà

Presentazione Guide

Ecco Guide, Guida Prezzo-Piacere. Guide MIWF

30 gennaio >1 febbraio Fuori regione - Vini Naturali a Roma. Chiude oggi la kermesse.

Si conclude oggi, all'hotel Columbus di Roma, l'edizione 2010 di Vini Naturali, manifestazione organizzata da Tiziana Gallo che ha visto riuniti a Roma ieri e l'altro ieri molti dei produttori appartenenti alle principali associazioni di Vini Naturali.

Sono numerosissime le aziende produttrici che hanno deciso di condividere con il pubblico i loro vini, frutto di una agricoltura attenta e sostenibile. Oggi i banchi d'assaggio chiudono alle 14,00.Il costo per il singolo ingresso è di 20,00 euro.

domenica 31 gennaio 2010

4 febbraio 2010 Vini di Costa d'Amalfi a Città del Gusto

Per il ciclo di appuntamenti Winelab di Città del Gusto a Napoli, giovedì 4 febbraio protagonista sarà la Costa d’Amalfi. “Più che una degustazione - sottolinea Paolo De Cristofaro, ideatore e curatore di Città del Gusto Napoli Wine Lab - sarà un viaggio alla scoperta di uno dei più ricchi giacimenti ampelografici della regione, con le decine di varietà autoctone salvate dall’estinzione, con le terrazze strappate alla roccia. Un percorso tra vini di straordinaria versatilità di abbinamento, ideale punto di contatto fra terra e mare, che fanno della Costa d’Amalfi e delle sue sottozone di Furore, Ravello e Tramonti, un terroir unico al mondo”. La prima parte della serata sarà dedicata agli aspetti geografici, culturali e viticoli della zona, col supporto di documenti originali e inediti materiali audiovisivi, ma soprattutto con le testimonianze dal vivo delle aziende protagoniste. Nella seconda parte l’attenzione si sposterà su quanto racconta il bicchiere in termini di riconoscibilità e identità stilistica. Dodici i vini in degustazione, scelti tra le migliori riuscite delle 5 cantine della zona: Marisa Cuomo di Furore, Ettore Sammarco di Ravello, Giuseppe Apicella, Fattoria San Francesco e Andrea Reale di Tramonti. La prenotazione e’ obbligatoria e impegnativa, fino ad esaurimento posti. Il costo di ogni singola serata della sezione G-Zona e’ di € 35,00 a persona (€ 30,00 per abbonati speciali Gambero Rosso, soci Ais, Slow Food e Onav). La degustazione sarà accompagnata da sfizi e finger food pensati per l’occasione dagli chef di Città del Gusto Napoli Antonio Russo e Giovanni Pastore e dal maestro pizzaiolo Michele Leo. Informazioni e prenotazioni: Tel: 081.198.08.900/902 – eventi.na@cittadelgusto.it.

Il calendario dei prossimi appuntamenti:

Giovedì 18 febbraio 2010, Sezione Verticali Doppie Il Vulture dell’Aglianico: Titolo e Don Anselmo

Stili e generazioni a confronto nelle etichette simbolo di Elena Fucci e della famiglia Paternoster. Annate in parallelo: dal 2001 al 2005. Conducono: Marco Sabellico e Paolo De Cristofaro

Giovedì 4 Marzo 2010, Sezione Verticali Doppie - A tutto Salento: Donna Lisa De Castris e Nero Conti Zecca

Tutta la forza dei blend da negroamaro più conosciuti della provincia di Lecce. Annate in parallelo: dal 2001 al 2006. Conducono: Marco Sabellico e Paolo Zaccaria

Giovedì 18 Marzo 2010, Sezione G-Zona - Irpinia, prove tecniche di Grand Cru - Prima parte

Viaggio lungo la Valle del Calore alla scoperta delle sottozone del Taurasi

Unica Docg di tutto il Centro-Sud fino al 1993, il Taurasi è uno dei vini simbolo della vitienologia irpina e campana, espressione fra le più austere e longeve del vitigno aglianico. Negli ultimi anni si sono affacciati sulla scena tanti nuovi e brillanti protagonisti, rendendo possibile una prima mappatura empirica delle diverse sottozone. Ai cru del Taurasi è dedicato il secondo appuntamento di G-Zona: 12 Taurasi dell’annata 2005 saranno utilizzati per risalire idealmente la Valle del Calore, da Venticano a Montemarano. Le aziende: Mastroberardino, Di Prisco, Contrade di Taurasi, Caggiano, Tenuta Ponte, Colli di Lapio, I Favati, Tecce, Perillo, Boccella, Molettieri, Il Cancelliere. Conduce: Paolo De Cristofaro

Mercoledì 14 Aprile 2010, Sezione Verticali Doppie - Calabria Pride: Gravello e Duca San Felice Riserva Librandi

Metti una sera a tavola l’azienda simbolo della vitienologia calabrese e i suoi vini a base gaglioppo più famosi nel mondo. Annate in parallelo: dal 2001 al 2006. Conducono: Marco Sabellico e Massimo Lanza

Giovedì 29 Aprile 2010. Sezione Verticali Doppie - La disfida del Nero d’Avola: Milleunanotte e Rosso del Conte

Due grandi famiglie, due tenute storiche, due progetti che hanno cambiato il volto della vitienologia siciliana e del Nero d’Avola. Donnafugata e Tasca d’Almerita, ancora una volta a confronto con i loro vini più amati. Annate in parallelo: dal 2001 al 2006. Conducono: Marco Sabellico e Massimo Lanza.

Monicotterate- Il progetto sul vino della nuova guida Slow Food. La presentazione e il varo in Campania

Venerdì scorso alla sede centrale della Banca della Campania Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, e Giancarlo Gariglio, curatore della nuova Guida ai vini, hanno spiegato come, dopo la separazione da Gambero Rosso, il progetto vino Slow Food ha preso corpo. La nuova Guida sarà un cantiere in movimento lento, aperto alle correzioni di tiro ma assolutamente sempre fedele all’identità più profonda di Slow Food: con le gambe ben piantate nella terra, quella che la viticoltura può contribuire ad alimentare e preservare, e quella che potrebbe viceversa irrimediabilmente vampirizzare.

No a punteggi e simboli, si a una selezione rigorosa. No a giudizi sintetici la cui lettura è saltata a piè pari, si a descrizioni articolate. No a creare nuove star e disintegrarne di vecchie, si ad accompagnare le aziende perché siano protagoniste del proprio territorio e della comunità in cui operano. No a estenuanti maratone per degustare centinaia di campioni, si a individuare quei bicchieri che sono una promessa mantenuta nei confronti dei lettori coproduttori. No al vino migliore, si a quello che è più sano, pulito e giusto. Sogno? No: un lavoro complesso e nuovo che è già realtà.

Note finali: Sono tra le degustatrici e redattrici di questo nuovo lavoro. Racconto di come ci prepariamo ad affrontare questo lavoro che appare grandemente impegnativo e nuovo, sul sito di Luciano Pignataro (vai). m.p.

sabato 30 gennaio 2010

In FVG, Lazio, Puglia e Umbria parte Sabato on Wine. Come passare un week-end per cantine

Partirà sabato 6 febbraio nelle cantine del Movimento Turismo del Vino di Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia e Umbria la nuova edizione di Sabato On Wine, che proseguirà fino al 4 dicembre, ogni primo sabato del mese ad eccezione di aprile in tutte le cantine del Movimento in Italia aderenti all’iniziativa.

Musica, mostre, incontri con gli esperti, degustazioni, prodotti tipici e tradizione faranno da cornice al vino, con appuntamenti ogni volta diversi, capaci di ampliare il gusto del week end fuori porta. Da quest’anno, inoltre, anche Sabato On Wine, come tutti gli altri eventi realizzati dal Movimento Turismo del Vino, godono del patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, a testimonianza dell’importante contributo dato alla promozione del patrimonio agroalimentare di casa nostra.

Sabato On Wine –precisa la Presidente del Movimento Turismo del Vino, Chiara Lungarotti- nasce per rispondere all’esigenza di promuovere l’enoturismo non solo durante specifici eventi come Cantine Aperte o Calici di Stelle, ma tutto l’anno, in modo che il visitatore possa conoscere il vino in ogni sua fase ed apprezzarlo sempre. Le cantine del Movimento hanno fatto dell’accoglienza uno degli elementi distintivi, oltre alla qualità del vino, per cui oggi sono in grado di offrire una ricettività di livello elevato, in grado di soddisfare il turista più esigente.”

Le altre date di Sabato On Wine 2010 sono il 6 marzo, il 1 maggio, il 5 giugno, il 3 luglio, il 7 agosto, il 4 settembre, il 2 ottobre, il 6 novembre e il 4 dicembre.

Per ulteriori informazioni sulle cantine aderenti e sulle attività in calendario è possibile visitare il sito www.movimentoturismovino.it.


E in Campania no? m.p.

30 gennaio 2010 Festa con musica popolare a Vico Equense

Oggi (ore 19,30), organizzata dall’associazione culturale Aequana, in collaborazione con l’Astep, si svolge presso il seicentesco chiostro della Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense la Festa popolare con le più rinomate paranze della Campania. Si tratta di una manifestazione. Durante la festa per il primo compleanno dell'Associazione, ci sarà musica popolare, danze e vino, per una serata dedicata alla tradizione, alla cultura popolare, alla capacità di usare strumenti del passato con uno sguardo verso il futuro.

L’Associazione Aequana nasce dalla convinzione che sia necessario ricercare, riscoprire, recuperare le tradizioni per poi diffonderle affinché ne resti una traccia nel futuro. Ha partecipato ai più rinomati festival folkloristici d’Italia, alle numerose feste popolari campane insieme alle altre paranze del territorio, è promotrice e organizzatrice del Vico Folk Festival ed ora mira a dar vita ad un evento che possa riunire appassionati di musica popolare in una lunga notte scandita dal ritmo di tammorre, castagnette, putipù e triccheballacche.

venerdì 29 gennaio 2010

Gennaio e febbraio 2010 Mese dell'Olio Dop in Campania e Premio Sirena D'Oro, tutte le date dell'evento nazionale dedicato all'Oro verde


Fervono i preparativi della ottava edizione del Sirena d’Oro di Sorrento, l'unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop italiani, promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania con Città di Sorrento e la partecipazione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, Oleum, Federdop e ICE. Il 3 febbraio al Caffè Gambrinus di Napoli (ore 11,00) si svolge la conferenza stampa di presentazione del Premio.
Il percorso percorso del Sirena D'Oro inizia già adesso, con i numerosissimi eventi del “Mese dell’Olio DOP in Campania”, manifestazione-cornice al concorso Sirena d’Oro che - a partire dalla seconda metà di gennaio - accompagna a visitare le realtà oleiche nelle varie province campane fino al rush finale dei due week end di Napoli e Sorrento.
Si inizia con la prima preselezione degli Oli DOP per il Sirena d’Oro, ad Ariano Irpino (AV) dal 23 al 26 gennaio, dove contestualmente verrà assegnato il decimo “Premio Tricolle Città di Ariano“ ai migliori oli del territorio di Tricolle e dell’area circostante a cavallo tra Campania e Puglia, appartenenti alla varietà Ravece.
Dal 1 al 7 febbraio spazio agli eventi del “Me Gusta”, settima mostra mercato dei prodotti irpini in programma a Venticano (AV), con possibilità di assaggi, degustazioni, visite guidate in aziende agroalimentari del territorio, iniziative didattiche e concorsi enogastronomici, come il “Miglior piatto contadino”, preparato dagli agriturismo irpini e rigorosamente con i prodotti tipici del territorio. In occasione della mostra mercato, un pool di assaggiatori illustrerà in un convegno le caratteristiche degli oli DOP Irpinia Colline dell’Ufita e Terre del Clanis.
Dal 2 al 6 febbraio, STAPA CePICA di Avellino organizza anche una serie di incontri divulgativi sulle ”Qualità organolettiche dell’Olio di oliva”
Lasciata la provincia di Avellino, gli eventi del Mese dell’Olio DOP proseguono a
Salerno con una serie di incontri di avvicinamento all’olio promossi e realizzati dallo STAPA CePICA e dallo STAPAL di Salerno dedicati a un pubblico di tutte le età. A partire dai bambini delle scuole elementari della provincia di Salerno, con visite aziendali e piccoli panel di assaggio dell’olio che culmineranno il 12 febbraio con il Premio “Filo d’Olio”, assegnato alle prime tre scuole classificate per i lavori presentati in concorso sul tema dell’olivo e dell’olio. Per i più grandi, assaggi guidati e corsi di avvicinamento all’assaggio dell’olio di primo e secondo livello - nell‘ambito dell‘iniziativa “Il Gusto dell’Olio DOP” - a cura di STAPA CePICA, la terza mostra delle etichette DOP del Cilento e Colline Salernitane il 12 e 13 febbraio al Tempio Pomona di Salerno, e il Premio Speciale Sirena d’Oro riservato ai ristoratori che abbiano inserito nei propri menù piatti preparati con oli DOP salernitani.
Due dei momenti del Concorso-kermesse:
20 e 21 febbraio - Palazzo San Teodoro (Riviera di Chiaia, 281 - Napoli) - Salotto degli oli Dop d'Italia
26 - 28 febbraio - Sorrento (Hilton e Teatro Tasso) - Consegna Premio Sirena d'Oro.
Si chiude il sipario sul concorso più importante dell’anno per gli oli DOP, ma gli eventi del Mese dell’Olio, però, non si esauriscono. Caserta è infatti già pronta per ospitare il 2 marzo il Premio Provinciale “L’Olio di casa mia”, riservato ai piccoli produttori della provincia di Caserta. Il 3 e 4 marzo, a San Pietro Infine (CE) presso il Ristorante Villa Pegaso Andy Luotto, Berardino Lombardo, Filippo La Mantia e Angelo D’Amico saranno chiamati - per la rassegna “Gli oli di Terra di Lavoro per piatti d’autore” a preparare pietanze con materie prime locali e gli oli monovarietali della provincia di Caserta. Ancora a Caserta, il 5 marzo tocca al convegno “Oleopolis: il paesaggio agrario fra tradizione e futuro”, mentre il 6 e 7 marzo, Caiazzo diventerà la capitale dell’olio con degustazioni di prodotti tipici del territorio guidate da esperti assaggiatori degli oli casertani Colline Caiatine – Terre Aurunche – Terre del Matese e incontri tematici come “Frantoi ed olio in età antica” e "Olio delle Colline Caiatine (la Caiazzana) e la Colatura tradizionale di Alici di Cetara (SA): un incontro tra sapori, tradizioni e unicità”.
Lunedì 8 marzo, Festa della Donna, gli eventi del Mese dell'Olio DOP si spostano a Benevento per un convegno dal titolo "Le donne e l'olio", poi una lunga pausa fino al 17 marzo quando si aprirà la IV Rassegna degli Oli Sanniti a Santa Colomba di Benevento, con esperti assaggiatori che illustreranno le caratteristiche organolettiche degli Oli del Sannio. La chiusura di questa lunga serie di eventi legati all'Olio DOP Campano è fissata per il 19 marzo, con il convegno “Olio extravergine di oliva del Sannio una risorsa da scoprire - qualità e prospettive di mercato”.
Intanto il 12 febbraio a Salerno e il 5 marzo a Caserta continua l’iniziativa A Scuola con l’olio DOP rivolta a centinaia di alunni delle scuole elementari e sette corsi di assaggio per la formazione di assaggiatori di olio di cui 4 di primo e 3 di secondo livello. Per informazioni: Segreteria Nazionale del Premio Sirena d'Oro di Sorrento: Associazione Nazionale Città dell'Olio, tel. 0577 329109 sito internet www.cittadellolio.it.

Fuori regione - Visita in Franciacorta con l'AIMS

LAIMS per sabato 20 febbraio prossimo, organizza una gita nella terra dello "champagne italiano" visitando Le cantorie, una delle nuove realtà della viticoltura italiana, nonché una delle più premiate distillerie in assoluto.

PROGRAMMA
Ore 7.45
Ritrovo presso parcheggio antistante Ipercoop Borgo Panigale
(davanti alla baracchina dei gelati) c’è ampio parcheggio
Partenza in pullman
Ore 10.00
Arrivo a Gussago (BS) presso la cantina LE CANTORIE www.lecantorie.com
La famiglia Bontempi titolare dell’azienda ci farà scoprire questa nuova azienda con una visita alla cantina ed ai vigneti di proprietà.
Ore 13.00
Pranzo in cantina con degustazione dei vini aziendali, nell’occasione saremo protagonisti di una novità assoluta riservata solo a noi…la prima assoluta del PASSITO aziendale.
Ore 15.30
Ci spostiamo presso la distilleria PERONI MADDALENA www.distillerieperoni.it
Grandissima distilleria italiana più volte premiata con l’Alambicco d’Oro importantissimo concorso nazionale.
Dopo una presentazione dell’azienda, vedremo la produzione dei distillati, successivamente verremmo guidati in una degustazione di grappe e cioccolati.
Ore 17.30 circa
Partenza x Bologna con arrivo previsto alle ore 19.30
Durante tutta la giornata sarà possibile acquistare i prodotti delle due azienda a prezzi di assoluto favore.. Costo di partecipazione 25 euro per i soci dell'Accademia (30 euro per i non soci). Prenotazione obbligatoria e vincolante Fabio Bassi 340 1736805 - fabio.bassi@muffanobile.it.

giovedì 28 gennaio 2010

Humour divino - A nessuno piace invecchiare

Fonte: www.iltratto.splinder.com

30>31 gennaio 2010 Vitigno e Terroir, il programma dettagliato della terza edizione


Torna a Salerno il prossimo week end il Salotto del Vino Monovitigno Autoctono Campano. Vitigni e Terroir, promosso dalla delegazione dell'Ais salernitana in collaborazione con il Comune di Salerno, la Provincia di Salerno, l'Enoteca Provinciale di Salerno e l'Istituto Alberghiero di Salerno, si propone di presentare la straordinaria varietà dei vitigni campani attraverso i terroir di produzione più vocati!. Giunto ormai alla sua terza edizione e forte della significativa crescita sperimentata nelle edizioni precedenti, quest'anno la manifestazione si estenderà su 2 giorni, e precisamente il 30 e il 31 Gennaio 2010, presso il Convento di Santa Sofia nel Centro Storico di Salerno.
La ricchezza e l'unicità della celebre "Campania Felix" si esprime nella straordinaria varietà ampelografica di vitigni che, da oltre 3000 anni, colloca la nostra regione fra le eccellenze produttive nazionali.
Al centro delle degustazioni, dei seminari e dei laboratori saranno vitigni che hanno una diffusione su tutto il territorio regionale e che, data la molteplicità della tipologia di terreni, si esprimono ogni volta con peculiari caratteristiche e tipicità uniche.
Aglianico, Piedirosso, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe, presi a campione fra i territori delle 5 province e messi a confronto diretto, su banchi di assaggio monovitigno.
Arricchirà l'iniziativa la presenza dell'Enoteca Provinciale di Salerno, dinamica realtà per la promozione e la tutela delle produzioni vitivinicole della Provincia di Salerno, che sarà presente con un proprio banco di assaggio: sarà pertanto possibile fare anche una dettagliata survey delle migliori produzioni della Provincia Salernitana.
A completare ed impreziosire l'evento ci saranno una serie di incontri, chiamati "I Volti del Vino" accessibili su prenotazione ad un numero limitato di persone, in cui ci si potrà confrontare in maniera diretta con i produttori, seguiti nelle degustazioni dai sommelier AIS: massimo 10 persone riunite attorno ad un tavolo, insieme al produttore e ad un sommelier sposteranno le tematiche del vino a livello più personale, permettendo di approfondire l'identità, le problematiche e la filosofia di produzione.
Il programma:
Sabato 30 Gennaio
Ore 17.00: Apertura dei 6 grandi banchi di degustazione degustazione vino, ognuno dedicato ad 1 dei principali vitigni campani. Presso ogni banco un sommelier professionista AIS fornirà un supporto didattico completo alle persone che si approcceranno all'assaggio.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.Ore 18.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Grotta del Sole, Cantine Tora, Mila Vuolo, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 19.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantina Barone, Cantine Tora, Il Cancelliere, Tenuta Spada, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 20.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 21.00: Laboratorio: l'Aglianico in Campania a cura di Gennaro Reale, del gruppo Vigna Viva; 6 aglianico di diversi terroir in degustazione.
Ore 23.30: Chiusura della prima giornata della manifestazione.
Domenica 31 Gennaio
Ore 17.00: Apertura dei banchi di degustazione degustazione vino.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.
Ore 18.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 19.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora ,Il Cancelliere, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 20.00: Incontri con "I Volti del Vino"; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 21.00: Laboratorio: la Falanghina in Campania a cura di Vincenzo Mercurio, consulente in enologia; le microvinificazioni di falanghina dell'Azienda San Paolo... la Falanghina dell'Acqua, dell'Aria, del Fuoco e della Terra.
Ore 23.00: Chiusura della manifestazione e saluti per la prossima edizione.
Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti referenti: delegato Nevio Toti: 339.4875512 e Vittorio Guerrazzi: tel. 347.2221045.
Le prenotazioni per i laboratori "I Volti del Vino" possono essere fatti via mail all'indirizzo:
sommeliersalerno@tiscali.it specificando il giorno, l'ora e il produttore che si intende incontrare.