lunedì 19 marzo 2012

21 marzo 2012 La Primavera dei Presidi Slow Food: sul Vesuvio


27 marzo 2012 Il futuro è rosato: i dati sui consumi dei vini rosati al Vinitaly

Il 27 Marzo 2012 alle ore 11.00 a VINITALY (Centro Congressi Arena Sala Puccini) si svolge “Il futuro è rosa … anzi rosato”, l'incontro di presentazione dei risultati di uno studio su consumi, produzione e tendenze dei Vini Rosati negli ultimi anni, a cura dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino.
Interverranno:
Dario Stefàno, Assessore alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Professor Davide Gaeta, Facoltà Economica Università Verona – Accademia Italiana della Vite e del Vino
Alessandro Scorsone, Sommelier
Modera:
Gioacchino Bonsignore, giornalista TG5 Gusto

domenica 18 marzo 2012

Monicotterate - Pizzalab: Ecco come è andata con la Pizza Fritta de La Masardona

Una bella mattinata carnevalesca a La Masardona di Napoli. Ci voleva: monumentale pizza fritta da abbinare a dei grandi classici della regione. Per la prima tappa 2012 del mio Pizzalab per lo studio dei grandi ingredienti e delle ricette tradizionali della pizza campana ho riunito una decina tra amici addetti al settore e giornalisti. Assente “ingiustificato” Luciano Pignataro. : )

Ad accoglierci il pizzaiolo friggitore della mia Top 5 Migliore Pizza Ripiena, Enzo Piccirillo che ha proposto alcune delle specialità del suo locale della zona Mercato.
Doppia la missione di questo Pizzalab: assaggiare, accompagnati dalle spiegazioni di Piccirillo per carpire i sui suoi piccoli segreti, due tipi di Pizza fritta (Classica con ricotta, cicoli, Fior di Latte e pepe; e con Scarola); il Migliaccio salato di Carnevale; una pizza rustica con Scarole e un Tortano napoletano. 
Ma anche esplorare con quali vini  si possono sposare.
Le preparazioni di Piccirillo hanno entusiasmato il gruppo per la loro leggerezza. Mai (ma io lo sapevo!) avevano mangiato una pizza fritta “così poco fritta”. Le tracce d’olio vanno cercate con la lente d’ingrandimento sul tovagliolo.
Come contrastare il presunto untuoso della pizza fritta? Si era andati lì con questo irremovibile desiderio di capire e sperimentare alcuni degli abbinamenti più agognati della cucina tradizionale napoletana.
E allora: ho chiesto a Francesco Martusciello di portare l’Asprinio della sua Cantina Grotta del Sole, a Raffaele del Franco di proporre un bel bianco figlio del fresco irpino (missione ottimamente compiuta con Fiano di Avellino Alimata della Cantina Villa Raiano) e a Sara Marte di sparare la cartuccia che esce dal cuore di tutti i degustatori amanti di pizza: il Gragnano (lei calerà la carta della bottiglia della Cantina Sannino).
Il sesto Pizzalab, format che da luglio a dicembre scorso ha è passato per le pizzerie di Enzo Coccia, Antonio Pace, Franco Pepe, Gino Sorbillo e i fratelli Di Porzio, è finito con la foto di gruppo e il Marsala all’uovo che tradizionalmente  a Napoli si accompagna alla pizza fritta. Si, avete capito bene!
A questo gioco si sono sottoposti con noi gli altri amici presenti: Mario Carillo, Vincenzo D’Antonio, Tommaso Esposito e Anna Ruggiero mentre il bravo Amedeo Veneruso riprendeva tutto per la sua Tv.
   
Così nella Guida per Iphone e Ipad alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania realizzata per questo blog recensisco La Masardona racconto la storia de La Masardona (Via Capaccio Giulio Cesare, 27 –Napoli – tel. 081.281057).
Da sempre nei quartieri popolari di Napoli, le donne contribuiscono al bilancio familiare improvvisandosi pizzaiole di strada. E’ iniziata così la storia della ‘Masardona, al secolo Anna Manfredi. Partì nel 1945 e si guadagnò fama di fare una delle migliori Pizze fritte della città.
Da quando a seguirne le orme, in questo semplice locale con tre tavoli nei pressi della Stazione centrale, è il nipote Enzo Piccirillo, la Pizza fritta si è affinata diventando vera specialità che coniuga al sapore di sempre una maggiore attenzione alla qualità. I fan di questa pizza leggera e squisita accorrono da ogni dove e per i viaggi più lunghi Enzo ha studiato un packaging adeguato a gustarsela sempre come appena fatta.

sabato 17 marzo 2012

26 marzo>18 giugno 2012 Corso di Giornalismo al Palazzo Lanza

LABORATORIO DI GIORNALISMO AL PALAZZO LANZA DI CAPUA (CASERTA)
II edizione
LE NUOVE FRONTIERE DEL GIORNALISMO
Il mondo del giornalismo è cambiato. Complici le nuove tecnologie, la diversificazione del mercato e la trasversalità del target di riferimento, il modo di fare giornalismo che abbiamo imparato a ...conoscere nel secolo scorso sta scomparendo, così come la figura classica del giornalista. Alle tradizionali doti riconosciute al reporter oggi occorre affiancare nuove competenze e nuove professionalità. Sapersi reinventare ogni giorno, fiutando quali sono i sentieri che più di altri necessitano di essere battuti, è una delle strategie che si sono rivelate vincenti. Per far ciò la passione e il talento da soli non bastano. Occorrono nozioni, strumenti e aggiornamento continuo. Ma anche qualche dritta e testimonianze dirette da parte di chi svolge questa professione da anni e ha dalla sua il vantaggio di aver potuto sperimentare il prima e il dopo, di aver oltrepassato i nuovi confini del giornalismo, tenendo ancora bene a mente i territori che si è appena lasciato alle spalle. Questo è l’obiettivo del Laboratorio organizzato dall’associazione Architempo: indirizzare gli aspiranti giornalisti e tanti appassionati del settore verso le nuove frontiere, mettendo a loro disposizione competenza e professionalità, e al contempo fornire un background fatto di teoria, tecniche e segreti di uno dei mestieri più affascinanti del mondo.

19 marzo 2012 La Campania dell'agricoltura: si rpesentano di dati del Censimento Istat

Lunedì 19, con inizio alle ore 9,00 presso l'hotel Royal Continental di Napoli, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania presenterà i dati del censimento Istat sul settore.

Nel corso del convegno, dal titolo “L'agricoltura campana verso una nuova economia” si parlerà anche dello scenario agricolo regionale alla luce della nuova Pac (Politica agricola comunitaria) e degli investimenti previsti dal Psr. Ai lavori interverranno:

- il direttore centrale dei censimenti generali dell'Istat Andrea Mancini;

- l'autorità di gestione del Psr Francesco Massaro;

- il direttore del dipartimento di Economia dell'università degli studi Roma Tre Fabrizio De Filippis;

- il direttore generale dell'Istituto nazionale economia agraria Alberto Manelli;

- il rappresentante del ministero delle Politiche agricole Giuseppe Blasi;

- il presidente regionale di Confagricoltura Michele Pannullo;

- il direttore regionale della Cia Mario Grasso;

- il presidente regionale di Coldiretti Gennaro Masiello;

- il presidente regionale di Copagri Mario Moccia;

- il presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania Pietro Foglia

- il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo;

I lavori saranno conclusi da Vito Amendolara, consigliere del presidente Stefano Caldoro per l'Agricoltura.

Al Convegno ed alla presentazione dei dati Istat partecipa, altresì, una delegazione di giornalisti associati all'Arga Campania.

17>18 marzo 2012 Birra in Villa a Castel San Giorgio

A Castel San Giorgio va di scena la birra artigianale! L’Associazione “Amici di Villa Calvanese” con il supporto dell’Associazione Degustatori Birra organizza per Sabato 17 e Domenica 18 Marzo, presso “Villa Calvanese” a Castel San Giorgio (Sa) la manifestazione “Birra in villa”. Durante tale evento sono previste numerose attività che graviteranno sul mondo della birra artigianale con la presenza di sei birrifici artigianali campani.
L’intero palazzo di “Villa Calvanese” sarà suddiviso in 3 aree tematiche:
Area DIDATTICA
Area ESPOSITIVA
Area INTRATTENIMENTO
Nella prima area verranno organizzati dei laboratori dedicati al mondo della birra artigianale (incontro con il produttore e approcci alla degustazione della birra).
Domenica 18 marzo ci sarà il concorso dedicato a chi produce birra in casa, la cui premiazione avverrà la sera dello stesso giorno con un premio al vincitore.
Per info e prenotazioni consultare il sito www.birrainvilla.it oppure scrivere a info@birrainvilla.it. La partecipazione ai laboratori è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione.
Il fulcro della manifestazione sono invece loro, i produttori. Parteciperanno all’evento sei birrifici campani:
· Birrificio Maltovivo – Ponte (BN)
· Birrificio Aeffe – Castel S.Giorgio (SA)
· Birrificio Maneba – Striano (NA)
· Birrificio Sorrento – Sorrento (NA)
· Birrificio Karma – Alvignano (CE)
· Birrificio Irpino – Monocalzati (AV)
Inoltre in tutta l’area della villa ci saranno anche dei punti ristoro.
AREA INTRATTENIMENTO
Giorno 17 marzo 2012
Sabato sera nella cantina di Villa Calvanese ci sarà il concerto di Carlo Fimiani e la sua band. Sarà possibile sedersi per cenare e bere le birre artigianali proposte nell’area espositiva. Il concerto è compreso nel costo d’ingresso. Per info sull’artista –www.carlofimiani.com
Giorno 18 marzo 2012
Per domenica 18 marzo, invece, nella zona stalla e cantina è stata organizzata una cena in abbinamento alle birre artigianali. I degustatori dell’Associazione Degustatori Birra commenteranno i vari abbinamenti durante la cena, che sarà accompagnata dal jazz di Virginia Sorrentino. La cena è a pagamento ed è obbligatorio acquistare il ticket d’ingresso nei giorni precedenti la manifestazione.
Durante la manifestazione, dalle 19.00 alle 22.00, è previsto un servizio di baby parking.
Condizioni d’ingresso alla manifestazione:
Ingresso compreso di bicchiere e tracolla: 3,50 €
Biglietto degustazione di 4 birre da 100ml: 3,00 €.

venerdì 16 marzo 2012

20 marzo 2012 All'Acquario Anton Dohrn di Napoli: Droghe tra magia e terapia

DROGHE TRA MAGIA E TERAPIA
Napoli - Martedì 20 marzo
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Villa Comunale
www.szn.it
Sala Conferenze
Ore 17.30

La Stazione Zoologica Anton Dohrn, fin dalla sua fondazione, ha fatto sua l’esigenza di comunicare la Scienza a un pubblico di non soli addetti ai lavori. L’Acquario pubblico è stato il simbolo di questa vocazione.
Con la costituzione nel 2008 di un Comitato Scienza e Società si è voluta consolidare e sviluppare questa tradizione, creando un canale di comunicazione con il grande pubblico su temi di attualità nel campo
delle scienze biologiche. Aderiscono al Comitato istituzioni scientifiche, culturali e accademiche che contribuiscono a delineare il programma scientifico annuale.
Sciamani, “artisti maledetti”, tossicodipendenti: l’uso di droghe ha molte sfaccettature e assai diverse sono le tipologie di utilizzatori finali. Ma cosa sono le droghe e perché hanno sempre affascinato o spaventato gli uomini? Molte delle droghe conosciute sono di origine naturale: alcune sono usate nelle terapie mediche o consumate liberamente, come la nicotina contenuta nel tabacco, l'alcool e la caffeina contenuta nel caffè o nel thè, nonché le varie spezie; altre, note come sostanze stupefacenti, sono conosciute
ed usate dall'uomo fin dall'antichità, quando erano considerate magiche ed erano impiegate
nei riti religiosi. Tuttavia, la diffusione e l’abuso di queste sostanze hanno trasformato il fenomeno in
un grave problema sociale per l'insorgenza di fenomeni di dipendenza fisica e/o psichica, oltre che di svariati effetti collaterali. In una discussione aperta con alcuni esperti, affronteremo temi che riguardano i meccanismi biochimici coinvolti nell’azione delle droghe, gli effetti neurologici e il rapporto dell’uomo con esse e con il loro uso.

17 marzo 2012 Contadi Castaldi incontra la pizza di Enzo Coccia con Ais Campania

Enzo Coccia, foto monicapiscitelli
L'Associazione Italiana Sommelier Campania in collaborazione con Contadi Castaldi presenta “Cuvée Design. Franciacorta e Pizza" con l’Ais Campania per sabato 17 Marzo ore 10.30.
Cosa si nasconde dietro una cuvée?
Bere una bollicina di Franciacorta è cosa assai piacevole. Ma cosa si nasconde dietro una cuvée?
Fuori dal bicchiere, attraverso il percorso ed il processo che comporta la realizzazione di un Satèn come quello di Contadi Castaldi?
Cuvée Design è una piacevole ed istruttiva degustazione, per capire, divertendosi, che fare una cuvée è cosa molto complessa e al tempo stesso affascinante.
Oltre che un gioco, è un viaggio, un’esperienza sensoriale che, anche attraverso la degustazione, tramite dei test, permette di capire i complessi passaggi che portano alla realizzazione finale della cuvée Satèn di Contadi Castaldi. Ai partecipanti al “gioco”, viene consegnato un Kit composto da schede didattico informative e da test multisensoriali. Guiderà la degustazione Gian Luca Uccelli, enologo di Contadi Castaldi. Il tutto si svolgerà alla Pizzaria La Notizia di Enzo Coccia, tempio gourmet della pizza napoletana.
Dopo il gioco verrà servita una Pizza Margherita per sperimentare l’abbinamento del Franciacorta con il simbolo incontrastato della tradizione gastronomica partenopea nel mondo. Siete pronti a giocare?
Pizzaria La Notizia
Via Michelangelo da Caravaggio, 94/A
Info e prenotazioni: info@aiscampania.it
Fonte: comunicazione

Giovedì del 2012 In radio, su radio 2, il primo Corso per sommelier radiofonico. 21 settimane on air con Bibenda

Ogni giovedì per 21 settimane all’interno di Decanter, Fede & Tinto inaugureranno il primo corso ufficiale per avvicinarsi al meraviglioso mondo dei sommelier. Le lezioni settimanali saranno tenute da docenti ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier (Antonello Maietta - Presidente Associazione Italiana Sommelier, Daniela Scrobogna, Paolo Lauciani, Luciano Mallozzi e Massimo Billetto), che si alterneranno di volta in volta ai microfoni di Radio2 per insegnare agli allievi Fede&Tinto, e a tutti gli ascoltatori di Radio2, l’arte del bere giusto.

Il programma del corso si articola attraverso tre aree tematiche: l’arte della degustazione, le vigne e le cantine d’Italia e il corretto abbinamento del vino con il cibo. Sette puntate per ciascuna sezione, in diretta il giovedì alle ore 20 ma sempre disponibili tramite il podcast sul sito di Radio2.
Al termine di ogni sessione gli ascoltatori potranno testare la loro preparazione grazie ad appositi test di verifica on line che saranno pubblicati sul sito della rete, e per coloro che supereranno la prova è previsto un attestato di Associazione Italiana Sommelier.
Non è tutto: “per continuare a diffondere la cultura del bere intelligente ogni corsista esaminato positivamente riceverà un abbonamento annuale alla rivista Bibenda e la sua Guida ai Migliori Vini d’Italia” – spiegano Fede & Tinto illustrando il corso del quale saranno i primi allievi - “Un percorso da condividere con i nostri ascoltatori, un’idea innovativa e dinamica che avvicinerà ancora di più gli ascoltatori di Decanter alla scoperta del vino, un’operazione che siamo fieri di lanciare nell’etere”.
Il corso per Sommelier radiofonico è solo l’ultima delle trovate della rete diretta da Flavio Mucciante: una collana di lezioni gratuite tenute dai massimi esperti italiani, una ‘scuola on air’ disponibile sempre on demand grazie al podcast, da collezionare e riascoltare, anche per un rapido ripasso prima del test.
Fonte: Bibenda,it

15 marzo 2012 I pizzaioli Umberto Fornito e Saverio Ciampi trionfano all'International Pizza Challenges a Las vegas

Grande successo per la delegazione ufficiale dell' ”Associazione Pizzaiuoli Napoletani”, presieduta da Sergio Miccù, in trasferta a Las Vegas, in occasione del Pizza Expo' 2012 e in collaborazione con Molino Caputo.

Umberto Fornito della “Pizzeria Il Frattese” di Frattamaggiore e Saverio Ciampi della “Pizzeria Il Fungo” di Benevento hanno ottenuto rispettivamente il primo e il secondo posto all' International Pizza Challanges, aggiudicandosi, oltre al prestigioso trofeo, un premio in denaro di 4000 USD il primo e 750 USD il secondo.

La kermesse d'oltreoceano, una delle più importanti manifestazioni del mondo della pizza, riunisce più di 10.000 professionisti, con 1.000 espositori e più di 80 sessioni.

“Il successo americano del Dream Team, come chiamiamo la nostra squadra, è un'ulteriore conferma dell'altissimo livello di professionalità dei Maestri Pizzaiuoli Napoletani e della qualità dei nostri prodotti”- dichiara l'imprenditore Antimo Caputo, ad del Molino Caputo.

La partecipazione alla manifestazione di Las Vegas è stata anche l'occasione per promuovere la filiera dei prodotti campani che vengono utilizzati per la preparazione della pizza di qualità.
Fonte: CS

25>28 marzo 2012 Agrifood parte parallelamente a Vinitaly: il caso della Pasta di Gragnano

È un comparto che all’estero non sembra conoscere crisi. Con più di 23 miliardi di export nel 2011 (+10% sul 2010) e 127 miliardi di fatturato totale, l’eccellenza made in Italy resta quindi una garanzia di successo sui mercati. A sostenerlo 6.300 aziende di piccole e medie dimensioni (nel solo settore alimentare) portabandiera delle tipicità locali d’eccellenza.

Case history di prodotti, come la Pasta di Gragnano Igp, presente anche quest’anno ad Agrifood Club (www.agrifoodclub.com), la rassegna internazionale dedicata all’agroalimentare italiano di qualità, da domenica 25 a mercoledì 28 marzo 2012, in contemporanea con Vinitaly e Sol ed Enolitech. «Il 15 per cento del nostro fatturato all’estero lo dobbiamo proprio ad Agrifood Club. Abbiamo sempre creduto nella manifestazione come moltiplicatore di contatti, partecipando fin dalla prima edizione, nel 2007» spiega Ciro Moccia, titolare de La Fabbrica della Pasta di Gragnano.

Un successo testimoniato anche dalla continua crescita degli spazi espositivi: nel 2007, al debutto, il suo stand contava 12 metri quadrati. Oggi, dopo 5 edizioni, tocca i 200 ed è il più grande del padiglione “C”.

«Si può dire che siamo cresciuti insieme ad Agrifood Club – continua Moccia –, che consideriamo la rassegna di riferimento del settore, in cui ogni anno la nostra azienda investe più risorse e dove presentiamo in anteprima le novità della nostra produzione».

Quella di Moccia è solo una della tante testimonianze. Insieme a lui, ad Agrifood Club, oltre 110 espositori mettono in mostra e fanno degustare le migliori tipicità del panorama nazionale – miele, formaggi, birre artigianali, pasta, mozzarella di bufala dop, passate di pomodoro, aceto balsamico, confetture, composte etc - in quella che anno dopo anno si conferma la vetrina privilegiata per sviluppare e consolidare business con i buyer esteri.

La ricetta del successo è il mix di iniziative che pongono sempre al centro le degustazioni del top dell’enogastronomia del Paese. A cominciare da Agorà: uno spazio di 190 metri quadrati dove gli espositori possono dialogare con il pubblico di operatori e giornalisti, affiancati dai grandi chef.

Non manca poi il caffè d’autore, con il più grande banco di assaggio del mondo, Coffee Experience, giunto alla quarte edizione, promossa in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, che propone miscele e monorigini per espresso e per moka di oltre 30 caffè differenti con 8 mila assaggi di professionisti nel 2011. Senza dimenticare il Premio Agrifood Club – Golosario, in collaborazione con i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, ideatori del Golosario, che puntano i riflettori sulle eccellenze in mostra.
Fonte: CS

mercoledì 14 marzo 2012

Tutto sui vini della Campania con la App di Luciano Pignataro


Dopo aver promosso la mia Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania scritta dalla sottoscritta, Luciano Pignataro esce con un suo grande classico rivisto per Smartphone: la sua Guida completa ai Vini della Campania.
Quali i Fiano più buoni? E i Taurasi? I Greco di Tufo? Quali i vini che hanno davvero fatto la storia della Campania?
Ora basta un clic per entrare nel vigneto Campania. Per la prima volta 300 aziende e 1800 vini catalogati per provincia tutti insieme a portata di clic con la nuova app I Vini della Campania, Guida Completa che potete comprare a 1,59 euro cliccando qui.

domenica 11 marzo 2012

13>15 marzo 2012 Pizza Expo: pizzaioli napoletani a Las Vegas, 10 maestri e la pizza Stg

fotomonicapiscitelli
Dieci maestri della «Associazione pizzaiuoli napoletani» si alterneranno ai forni durante il prossimo Pizza Expò di Las Vegas (13-15 marzo). Con loro ci saranno il presidente, Sergio Miccù e l’imprenditore napoletano Antimo Caputo, amministratore delegato del Molino Caputo.

Nei tre giorni americani, il team ha una precisa missione: trasmettere i valori dell’antica tradizione culinaria campana, far degustare pizze realizzate con prodotti d’eccellenza, spiegare tecniche e segreti dell’antica arte napoletana. Del resto la pizza ha ottenuto, nel 2008, dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il marchio europeo di Pizza Napoletana Stg (Specialità tradizionale garantita).
«La squadra porterà in questa fiera prodotti di origine controllata, come la farina certificata, tradizione e grande professionalità», ha dichiarato Antimo Caputo, da dodici anni presente a questa kermesse. «Offriremo ai visitatori pizze napoletane Stg, realizzate secondo i criteri delle lavorazioni artigianali e i parametri della migliore tradizione», ha aggiunto.

L’appuntamento di Pizza Expò di Las Vegas riunisce più di 10.000 professionisti della pizza, con 1.000 espositori e più di 80 sessioni.

Ecco la squadra
Enzo Cacialli de «Il Pizzaiolo del Presidente» di Via dei Tribunali
Antonio Starita, della «Pizzera Starita» con la sua sede storica a Materdei e ora anche a N.Y.
Adolfo Marletta, decano e antico maestro della «Spaghettata» al Vomero
Umberto Fornito della «Pizzeria Il Frattese» di Fratta
Ernesto Pacifico della «Pizzeria Pacifico»
Mario e Augusto Folliero della illustre dinastia Folliero e della pizzeria «Anema & Core
Simone Fortunato della Pizzeria Diaz
Saverio Ciampi della »Pizzeria Il Fungo« di Benevento
Marcello Avitabile, pluricampione della pizza senza glutine, della pizzeria »Da Marcello« di Pagani, in provincia di Salerno.
Con loro, Roberto Caporuscio, riferimento nel mondo della pizza d’oltreoceano e reduce dal successo dell’apertura, assieme al suo mentore, Antonio Starita, del’Don Antonio, locale napoletano a N.Y.

“Quello di Las Vegas è un appuntamento molto interessante che offre sempre tante soddisfazioni a noi e a tutta la filiera dei prodotti campani che vengono utilizzati per la preparazione della pizza di qualità”, ha dichiarato Sergio Miccù
fonte: CS

11 marzo 2012 Le migliori birre del Belpaese per l'Italia Beer Festival

Sono stati premiati sabato 10 marzo nell'ambito della settima edizione dell'Italia Beer Festival in corso a Milano le migliori birre artigianali italiane che hanno partecipato al CIBA (Campionato Italiano delle Birre Artigianali). Si tratta di una competizione nazionale che dal 2006 vede le birre artigianali italiane contendersi la palma di migliore prodotto dell'anno, in seguito alle degustazioni di una commissione di esperti che procedono per quattro mesi ad effettuare assaggi alla cieca all'insaputa dei birrai.

Questi i Primi posti assoluti: Winterlude - Birrificio del Ducato, Parma; Magut - Birrificio Lambrate, Milano; Sunflowers - Birrificio Valcavallina, Endine Gaiano.

Di seguito invece i primi tre classificati per categoria:
blanche-weizen-farro-wizen dunkel-wizen bock:
Vudu - Birrificio Italiano (weizen dunkel)
Ambrosia - Birrificio Toccalmatto (blanche)
Manerba weizen - Birrificio Manerba (weizen)

sabato 10 marzo 2012

20 marzo 2012 Tintilia protagonista in degustazione a Paestum con Ais Cilento

Un approfondimento sensoriale sull' interessante vitigno Tintilia attraverso l’interpretazione di 6 aziende. Lo propone a Paestum all'Hotel Cerere il 20 marzo la delegazione Ais del Cilento Vallo di Diano.

Cantine Cipressi
Cantine Catabbo
Az. Agr. Cianfagna
Cantine Salvatore Pasquale
Cantine Terresacre
Cantine D'Uva Angelo

Conduce la serata Il Delegato AIS di Campobasso Gabriele Di Blasio. Costo della serata 10€.
E’ indispensabile prenotarsi c/o il Delegato Maria Sarnataro (cilento@aiscampania.it) 3389296146 320.8153576
Associazione Italiana Sommelier Delegazione del Cilento e Vallo di Diano. Info: www.aiscampania.it - news@aiscampania.it.
Fonte: CS

15 marzo 2012 Festa con Pizza e Birra con Slow Food Volturno per il Master Birra

Giovedi 15 marzo, alle ore 22.00, a conclusione del master sulla birra, si terrà presso la pizzeria Elite-Rossi di Alvignano una degustazione guidata su una trilogia classica del "nostro" mangiare locale: la pizza, nelle varianti "marinara", "margherita" e con la scarola; l'olio extravergine, nelle varietà "corniola", "caiazzana" e "tonda del Matese"; la birra, quella artigianale, con una selezione del microbirrificio Karma.
Condurranno la serata Gianluca Polini e Vincenzo Coppola, docenti Master of Food, coadiuvati dal patron-pizzaiolo del locale, Pasqualino Rossi, e dal mastro birraio Mario Cipriano.
Costo della degustazione guidata: 15,00 €
Per informazioni e prenotazioni: pizzeria Elite-Rossi, corso Umberto I, 161 – Alvignano - Tel. 0823.869092

venerdì 9 marzo 2012

25>28 aprile 2012 I vini delle piccole isole insieme al Vinitaly: Padiglione 7


Vengono da isole lontane tra loro sia geograficamente che per tipologie di terreni, vitigni, clima e storia. Vengono dall’Arcipelago Campano e da quello delle Eolie, da quello Toscano, delle isole del Sulcis e da Pantelleria per presentare un aspetto unico, complesso e frazionato della nostra viticoltura.
Per la prima volta insieme, si espone il progetto “I Vini delle Piccole Isole”.
Le nostre isole minori sono ricche di contrasti: hanno paesaggi di una bellezza mozzafiato e terreni immersi in una natura aspra e selvaggia. Sono cariche di energia vitale e di tesori come le viti sopravvissute alla filossera. Sono terreni difficili da conservare, a strapiombo sul mare o su colline irraggiungibili, ma che rimangono solidi dentro merletti di muri a secco. In questi paesaggi aspri e duri crescono vigneti che ci regalano vini straordinari: lo Zibibbo a Pantelleria, l’Aleatico all’Elba, la Malvasia nelle Eolie, l’Ansonica nel Giglio, il Greco a Capri, la Biancolella e il Per' é Palummo a Ischia, il Vermentino a San Pietro, per citarne solo alcuni. Sono vini che non potranno mai essere omologati, rappresentano la sintesi dei vitigni autoctoni italiani e sono espressione di una tradizione vera, una tradizione che si conserva grazie all'amore dei vignaioli per le loro terre splendide e difficili.

Nello stand “I Vini delle Piccole Isole”, prodotti e produttori presenti al Vinitaly saranno a disposizione di giornalisti e operatori per far conoscere questo loro mondo così straordinario e così riservato.

Le aziende presenti:
dall’isola di Capraia: La Piana
dall’isola di Capri: Az.Agr. Solaria
dall’isola d’ Elba: Acquabona, Cecilia, La Fazenda
dall’isola del Giglio: Altura, Az.Ag. Fontuccia
dall’isola di Ischia: D’Ambra Vini d’Ischia, Az.Ag. La Pietra di Tommasone, Pietratorcia, Giardini Arimei, Cenatiempo
dall’isola di Lipari: Tenuta di Castellaro
dall’isola di Pantelleria: Az.Ag. D’Ancona
dall’isola di Ponza: Antiche Cantine Migliaccio
dall’isola di Salina: Carlo Hauner
dall’isola di San Pietro: U Tabarka Tanca Gioia Carloforte

L’idea di un “Sistema”, auspicato da anni da parte di alcuni dei vignaioli delle isole minori, si è concretizzata sulla spinta emotiva data dalla recente pubblicazione del libro “Il vino e il mare” di Andrea Gabbrielli.

“I Vini delle Piccole Isole” saranno felici di ospitarvi nel loro spazio: Padiglione 7 Stand F2.

15 marzo 2012 Japan Flavours: Cantine Astroni al Romeo

Giovedì 15 marzo prosegue il format “Japan flavours e calici campani” del ROMEO Sushi Bar&Restaurant di Romeo hotel. Il secondo appuntamento del ciclo di incontri dedicati alla cucina nipponica abbinata a grandi bianchi della Campania, vede protagonista la Falanghina delle Cantine Astroni raccontata dall’enologo Gerardo Vernazzaro e da Emanuela Russo, direttore Marketing. L’azienda, che nel cuore dei Campi Flegrei vinifica con passione i vitigni autoctoni del territorio, presenta in abbinamento al menu dello chef Keisuke Aramaki due etichette per due versioni di Falanghina Doc dei Campi Flegrei: Astro, lo spumante Brut e la Riserva Colle Imperatrice. Una doppia proposta per accompagnare con gusto i piatti giapponesi di Aramaki che per l’occasione ha ideato un menu inedito:
Maki di salmone
Nigiri di spigola, Amaebi (Gamberi di acqua dolce) e capasanta
Soba fredda
Sashimi in alga fritto con salsa piccante
Banana spring rolls con coulis di mango

In abbinamento i vini:

Astro Spumante Brut di Falanghina, Cantine Astroni. È uno spumante ottenuto da uve 100% Falanghina. Dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli ha un perlage persistente e di grana fine. Al naso ha sentori di fiori bianchi, frutta fresca e gradevoli note minerali. Al gusto è secco ed abbastanza caldo.

Colle Imperatrice Falanghina Doc Campi Flegrei, Cantine Astroni. Vino limpido e consistente dal colore giallo paglierino con riflessi dorati e sfumature di un verde appena accennato. Al naso intenso, fine e complesso, presenta sentori floreali e note fruttate. Buona la freschezza e la sapidità.

“Japan flavours e calici campani” è un ciclo di serate dedicate all’incontro tra due grandi tradizioni: quella enologica campana e quella gastronomica giapponese. L’occasione nasce per presentare il nuovo menu dei caldi e la cucina dello chef Keisuke Aramaki: non solo sushi e sashimi, ma anche piatti della più autentica tradizione nipponica come zuppe, tempura e stufati. Per tutto il mese di marzo, ogni giovedì sera, alle 20.30, il Romeo Sushi Bar&Restaurant ospiterà una cena speciale in abbinamento ai vini di una grande cantina campana. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 22 marzo con l’azienda Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico che in abbinamento ai piatti del Sol Levante propone DUBL Rosato Aglianico, Metodo Classico e Cutizzi 2010, Greco di Tufo Docg. Il 29 marzo è la volta dei vini beneventani con una grande azienda: Fattoria La Rivolta di Torrecuso che presenta Spumante di Greco di Tufo e la Falanghina Doc del Taburno. I vini saranno di volta in volta presentati direttamente dai produttori che accompagneranno la degustazione con racconti di vigna e cantina.

Prenotazione obbligatoria, costo 54,00 euro per persona.
Info e prenotazioni:
ROMEO hotel - Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli
T. 081 0175001
www.romeohotel.it

giovedì 8 marzo 2012

13 marzo 2012 Es di Gianfranco Fino a Napoli in verticale al Veritas con Ais Napoli

Appuntamento il 13 aprile prossimo al Ristorante Veritas Corso Vittorio Emanuele n.141 per  una serata con Gianfranco Fino.
Provate ad immaginare la faccia di Gianfranco Fino quando, qualche mese fa, scorrendo le pagine di Gentleman, il magazine di Milano Finanza, legge che il suo ES 2009, incrociando i dati delle maggiori guide dei vini 2012, è stato giudicato il miglior vino d’Italia. Si siede, si stropiccia gli occhi e mentre rilegge con calma la notizia si accorge che il proletario Primitivo di Manduria dal profondo Sud non solo ha raggiunto il gradino più alto del podio ma ha anche superato due miti dell’enologia italiana: il Vigna Monticchio di Lungarotti ed il Sassicaia di Tenuta San Guido…Secondo noi non si è ancora ripreso!
Questa notizia ci ha rallegrato ed inorgoglito ed abbiamo voluto portare a Napoli il vino di Gianfranco e Simona per una verticale storica con le annate 2007, 2008, 2009 e 2010. Quest’ultima, addirittura, presentata in anteprima nazionale.
Ospiterà l’evento AIS Napoli dedicato al “miglior vino d’Italia” il ristorante Veritas che proporrà in abbinamento per l’occasione due creazioni dello chef Gianluca D’Agostino: la Guancia di manzo alla pizzaiola con gattò di patate aperto e il Cremoso al cioccolato fondente con biscotto alle mandorle.
Una grande serata dedicata ad una bella storia del Nostro Sud.
Costo Euro 30. Info e Prenotazioni 081.660585 - info@ristoranteveritas.it.
Fonte: CS

mercoledì 7 marzo 2012

25>28 marzo 2012 Vinitaly: i numeri e i contenuti della prossima edizione

Oltre 10 miliardi di euro di fatturato. Più di 4 miliardi provenienti dall’export, in crescita del 13 per cento sul 2010. Sono i numeri con cui ha chiuso il 2011 il settore vitivinicolo italiano, a dispetto della crisi economica. In Italia, il mondo del vino continua a fare la parte del leone trainando l’intero comparto agroalimentare e confermando il proprio ruolo di leader sui mercati esteri con una quota del 22 per cento. Un risultato che ribadisce l’eccellenza nazionale, forte anche di una manifestazione come Vinitaly (www.vinitaly.com), il più importante salone internazionale per il business dei vini e dei distillati, alla Fiera di Verona da domenica 25 a mercoledì 28 marzo 2012. La 46^ edizione della rassegna, punto di contatto privilegiato tra il prodotto made in Italy e buyer provenienti da più di cento Paesi, è stata presentata questa mattina a Milano. Ad illustrare il programma con le sue novità, il presidente di Veronafiere Ettore Riello, insieme al direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e al direttore generale dello sviluppo dell’agroalimentare e della qualità del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali Giovanni Piero Sanna.

«Il sistema fieristico è essenziale per la crescita della politica industriale del Paese. Veronafiere presidia con le sue manifestazioni il 45 per cento del settore relativo all’agroalimentare, con Vinitaly fondamentale per la promozione del vino in Italia e all’estero – ha dichiarato Ettore Riello Riello, presidente di Veronafiere e anche dell’AEFI, l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane –. L’edizione 2012 vede l’incremento degli espositori diretti e totali che sono oltre 4.200 e presenta molte novità. A cominciare dal cambio della data. Si passa infatti ad una rassegna più breve di un giorno e concentrata da domenica a mercoledì invece che da giovedì a lunedì. Una soluzione pensata per ottimizzare le iniziative dedicate all’incontro tra espositori, per la prima volta anche da Uzbekistan, Moldavia, Azerbaijan e Armenia, e i buyer da tutto il mondo, con più spazio agli operatori del canale horeca e ai sommelier»

Per il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani «Vinitaly 2012 ha rinnovato il format per garantire ancora maggiori opportunità di business alle aziende e sempre più presenze internazionali, come dimostrano l’apertura ai mercati emergenti e l’attenzione allo sviluppo di nuovi settori. In proposito debutta infatti ViViT – Vigne, Vignaioli, Terroir, la rassegna dedicata ai vini da agricoltura biologica e biodinamica che ha anticipato la recente decisione UE di riconoscere le etichette bio dalla prossima vendemmia. Vinitaly ha poi un’anteprima d’eccezione, sabato 24 marzo a Palazzo della Ragione, con Opera Wine: grand tasting dei 100 migliori produttori nazionali, in rappresentanza di tutte le regioni, selezionati da Wine Spectator. Nell’occasione anche l’incontro “Italian icon: from Fashion to Wine”, con la partecipazione del presidente di Altagamma Santo Versace».

A Vinitaly tornano poi le degustazioni, con Taste Italy che si arricchisce della collaborazione di Doctor Wine, alias Daniele Cernilli, senza dimenticare Tasting Ex…Press e Trendy oggi, Big domani. Il Gambero Rosso presenta i 375 vini premiati con i Tre Bicchieri, mentre a Civiltà del Bere il compito di guidare la degustazione “Di padre in figlio: il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino”. La Valpolicella è protagonista della retrospettiva “Trent’anni di Amarone d’Arte” e “Le grandi biografie del vino” si concentrano sulle cantine Gaja, Florio, Tenuta dell’Ornellaia e Frescobaldi.

Oltre al business, durante i quattro giorni di manifestazione, si fa anche cultura del vino. Ecco allora convegni e seminari, con la presentazione delle ricerche “Consumi di vino nella Gdo”, “Comportamenti d’acquisto dei consumatori allo scaffale vini del supermercato” e “Consumo del vino nel fuori casa”. Ci sono poi l’“Indagine sul passaggio generazionale nelle aziende vitivinicole” presentata da Renato Mannheimer e i primi risultati dell’inchiesta “Vino, futuri possibili-1° rapporto di filiera”, realizzata in collaborazione con il Sole24Ore. La Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, approfondisce il tema del consumo “fuori casa” con due dibattiti, mentre Vinitaly si occupa di un focus sui mercati internazionali di Stati Uniti ed Asia.

Alla sera invece si pensa ai wine lover con Vinitaly for you, il dopo salone serale in centro città, al Palazzo della Gran Guardia, dove degustare buoni vini con il sottofondo di musica dal vivo.

Come ogni anno, infine, in contemporanea con Vinitaly si svolge Sol, il Salone internazionale dell’olio extravergine (www.sol-verona.com), giunto alla 18^ edizione. Tra i padiglioni spazio anche al meglio dell’agroalimentare italiano di qualità con il 6° Agrifood Club (www.agrifoodclub.com) e agli accessori e alle attrezzature per la cantina e il frantoio in mostra al 15° Enolitech, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie (www.enolitech.com).
Fonte: CS

9 marzo 2012 Benvenuto lupo nella Provincia di Napoli: si parla di biodiversità

Convegno “Benvenuto lupo nella Provincia di Napoli – La biodiversità che non ti aspetti”.
Parlamentino della Camera di Commercio di Napoli, piazza Bovio.

Venerdi 9 marzo ore 9,30 .

Il convegno è organizzato dallo STAPF Napoli della Regione Campania, in collaborazione con l’Asoim, per divulgare i lusinghieri risultati ottenuti dall’Associazione nell’anno di studio nelle foreste regionali di Cuma e Roccarainola, in seguito al progetto coordinato da Elio Esse e dalla Presidente Asoim, Danila Mastronardi. Il convegno illustrerà i risultati dello studio condotto dall’Asoim onlus nelle Foreste demaniali della provincia di Napoli e che ha portato a risultati di grande rilievo, con il rilevamento di specie interessantissime per un’area così vicina ai centri abitati. Dal titolo si comprende l’importanza delle scoperte fatte con il prezioso aiuto dei teriologi Fusillo e Marcelli, specie, oltre al lupo, di cui non si intuiva assolutamente la presenza in aree tanto antropizzate.
IL CONVEGNO
Saluti:
Dr. Maurizio Maddaloni, presidente C.C.I.A. di Napoli
Prof. Giovanni Romano, assessore all’Ambiente Regione Campania.
Dott.ssa Geppina Landolfo, presidente Arga Campania, ( Associazione dei giornalisti agricoli e per l’ambiente).

Interverranno:
- Dott. Eugenio Aveta, dirigente STAPFNA
- Prof.ssa Danila Mastronardi, presidente ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale)
- Elio Esse, Asoim Onlus
- Dott.ssa Romina Fusillo, teriologa
- Dott. Manlio Marcelli, teriologo,
- Prof. Danilo Russo,docente di zoologia all' università Federico II di Napoli;
Conclusioni:
- Dott. Vito Amendolara, consigliere delegato per l’Agricoltura dal Governatore della Campania, Stefano Caldoro.

8 marzo 2012 Serata da chef al Palazzo Lanza: al via

UNA SERATA DA CHEF è un evento proposto dall’associazione Ager Campanus che consente a chi ha la passione per la cucina, ma nella vita fa altro, di cimentarsi con ricette originali e trasformarsi così – anche se solo per una sera – nel capocuoco della cucina di un vero ristorante. Ognuna delle serate permetterà infatti di conoscere un ospite sotto l’insolita veste di chef in grado di proporre diverse portate da lui scelte e realizzate, coadiuvato naturalmente dai mezzi e dallo staff dell’Ex Libris. Il pubblico avrà modo di scoprire nuove ricette e piccoli segreti magari da annotare per preparare inedite prelibatezze, oltre al lato culinario nascosto dell’ospite di turno che ci racconterà il perché del suo menu.
Questa sera avremo come chef Bianca Imbembo.
Bianca Imbembo dopo anni di lavoro come responsabile amministrativa presso A.I.A spa, lavora oggi nell’azienda del settore alimentare della sua famiglia.
Sempre attenta e curiosa verso il mondo ha da qualche anno focalizzato i suoi interessi sulla gastronomia frequentando negli ultimi tempi vari corsi di cucina.
Il menù di stasera è interamente dedicato ai prodotti di Terra di Lavoro dove da undici anni si è trasferita, protagonista il Falerno, antico vino di questa terra, scelta che segna il recente e appassionato interesse di Bianca per il mondo vitivinicolo e la sua ricerca per i migliori abbinamenti cibo vino.
Menù Terra di Lavoro, terra d'amore
Antipasto: fagotto di ricotta di bufala dop su crema di funghi porcini
Primo: paccheri al Falerno del Massico con ragù
Secondo: brasato di bufala al Falerno su verdure stufate
Dolce: flan al cioccolato
Ogni protagonista di “Una serata da Chef” riceverà in regalo la tessera dell’Ager Campanus, (www.agercampanus.it) e concorrerà alla fine del ciclo al premio “Miglior serata da chef ” a giudizio dei componenti del consiglio direttivo dell’associazione e del pubblico presente.
A fine anno l’Ager Campanus e l’Ex Libris realizzeranno il “Quaderno delle ricette di Palazzo Lanza” scritte dai vari ospiti protagonisti.
Costo a persona, vino incluso, € 25
per prenotare telefonare allo 0823622924 o se siete suoi amici contattare direttamente "lo chef".

martedì 6 marzo 2012

Monicotterate - La migliore Pizza a Libretto di Napoli: da Tutino a Porta Nolana

Ciro Tutino foto monicapiscitelli diritti riservati
anche su www.lucianopignataro.it 
A Napoli, tra Piazza Mercato e Porta Nolana, si sviluppa uno dei mercati più folcloristici della città la cui vivacità è stata solo in tempi recenti fiaccata dall’inasprirsi dei controlli dell’amministrazione comunale in fatto di occupazione del suolo e di igiene. Il mercato Sopramuro – semplicemente identificato come “ncoppe ‘e mura” – è tutt’altro che un ameno mercatino rionale dedicato a pesce e frutta. E’ una delle poche tracce di una Napoli borderline che propone immutata l’atmosfera di alcune centinaia di anni fa, quando (era la fine del Trecento) il Mercato venne trasferito da Carlo I vicino al porto e la parte sud-orientale della città divenne una zona pullulante di traffici commerciali ma anche estremamente degradata e dedita al malaffare.

12>13 Maggio 2012 Torna il Palio del Casale. Per la Campania c'è Camposano in gara

Il Palio del casale è una Gara Nazionale che si svolge su asini. E' in programma a Camposano il 12 e 13 maggio 2012

PIEMONTE, LIGURIA, LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, MARCHE, UMBRIA, LAZIO, CAMPANIA, BASILICATA, PUGLIA, CALABRIA, SARDEGNA
L’eccellenza dei palii d’Italia si sfida a Camposano per decidere il campione Nazionale

SABATO 12 MAGGIO
ore 20:00 Sagra del Maiale ingordo (maiale intero farcito e cotto allo spiedo)
ore 21:00
L’INVESTITURA: rievocazione storica dell’episodio che diede origine al palio.
A seguire la prima di Radice, la musica dal cuore: rassegna di musica popolare, con la partecipazione di gruppi provenienti da 7 regioni.
DOMENICA 13 MAGGIO
ore 09:00 Apertura mercatino prodotti tipici e artigianato
ore 11:00 Gare qualificazioni (i rioni di Camposano si sfidano per decidere l’asino che rappresenterà la Regione Campania alle gare Nazionali)
ore 12:30 apertura stands gastronomici (cucina tipica per tutti )
ore 17:00 corteo storico con tutte le delegazioni Regionali
ore 18:00 Il Palio del Casale. 13 regioni Italiane si sfidano per conquistare il titolo di
Campione Nazionale.
Ore 20:30 mega grigliata
Seconda parte di Radice, la musica dal cuore: rassegna di musica popolare , con la partecipazione di gruppi provenienti da 7 regioni.

Partecipano al palio del Casale: Alba per il Piemonte, Sori per La Liguria, Songavazzo per la Lombardia, Portomaggiore per l’Emilia Romagna, Roccastrada per la Toscana, Campagnatico Toscana (vincitore del primo palio nazionale) Mercatello sul Metauro per le Marche, Gualdo Tadino per l’Umbria, Allumiere per il Lazio, Camposano per la Campania, Pignola per la Basilicata, Carpino per la Puglia, Guardavalle per la Calabria, Ollolai per la Sardegna.
Parteciperanno a Radici, la musica dal cuore, prima rassegna di musica popolare: Scacciapensieri per la Campania, I Cantustrittu per la Sicilia, i Balladores per la Sardegna, i giovani del Bufù per il Molise, i Pizzica Salentina per la Puglia, Ì Tarantùli Di Gasperina per la Calabria, i Vineola per la Basilicata.
Per informazioni 0818261186-3357221110-3396818308 - www.paliodelcasale.it – entepaliodelcasale@gmail.com

lunedì 5 marzo 2012

Le migliori pizzerie di Napoli e della Campania: la App e la Guida in arrivo

Raggiunta quota 500 per la App per Iphone e Ipad Guida alle Migliori pizzerie di Napoli e della Campania scaricabile da Apple Store per 1,59 euro.

Una versione ancora più ricca, con 60 pizzerie, la prefazione di Luciano Pignataro un pò di miei articoli, le recensioni , le classifiche, le valutazioni e un glossario che si avvale della collaborazione di Raffaele Bracale.
Qui sul blog di Luciano Pignataro.

7 marzo 2012 L'Hotel Santa Lucia inaugura il suo ristobar: soffio di aria fresca sul lungomare di Napoli

Nuove atmosfere e restyling d’autore al Santa Lucia: lo storico albergo del lungomare partenopeo inaugura il Ristobar, un amarcord della vecchia Europa.

Con vista sul molo di Santa Lucia e il Castel dell’Ovo, il Ristobar è un salotto informale dove ci si incontra per un caffè o un drink, un light lunch di lavoro, una cena tra amici o semplicemente un aperitivo. La cucina è firmata dallo chef Antonio Scarpati, ed è un omaggio alla semplicità e alla squisita accoglienza italiana: zuppe di stagione ed insalate fresche, mozzarella di bufala campana, club sandwich, polpettine di pesce.

Al piano terra dell’albergo, con accesso diretto dalla hall, il Ristobar è stato disegnato e realizzato dall’interior designer Mario Bottiglieri, che ne ha studiato concept, arredi e materiali, spiega Mario Bottiglieri che da napoletano colto ed innamorato della propria città, aggiunge: .


Lo spirito è quello di uno yachting club degli anni Trenta, ha il sapore del circolo nautico rétro e dei caffè dei primi del Novecento: dalle finestre si vede il mare di Napoli, Capri sulla linea dell’orizzonte, il Vesuvio e il trecentesco castello di tufo giallo, icona della città. Un tenue verde salvia alle pareti, marmi arabescati ed eleganti boiserie bianche caratterizzano l’ambiente dove spiccano i bei lampadari di Murano e il grande specchio decorato “a pastina”, disegnato dall’architetto Giovan Battista Comencini, che nel 1906 progettò l’intero edificio.

Un guizzo di colore è dato dalle poltroncine in velluto e bullette rosso, grigio, blu melange e verde salvia che accompagnano i tavolini in opaline nera: tutto l’arredo è stato disegnato da Bottiglieri che ha curato ogni più piccolo dettaglio utilizzando maestranze artigianali come ebanisti, doratori, tornitori, pittori e decoratori. Il risultato è uno spazio di sobria e ricercata eleganza che accoglie come una casa

Il Ristobar è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.

7>9 aprile 2012 Tre giorni dedicati a scienza e donne alla Città della Scienza


La Città della Scienza promuove “3 DAYS EVENTS ON GENDER”. Tre giorni di Eventi per celebrare la scienza delle/per le donne dal 7 al 9 marzo.

Nel corso degli ultimi decenni, il divario tra uomini e donne in ambito scientifico si è notevolmente ridotto, eppure il gap continua a sussistere e s’intensifica con il proseguimento del percorso formativo. I fattori che contribuiscono a limitare l'interesse delle studentesse verso le materie di carattere scientifico possono essere ricondotti a comportamenti e modelli familiari discriminanti, a stereotipi sull’universo femminile, a modalità di interazione poco attente alle differenze di genere all’interno delle classi scolastiche, al livello di sensibilità dei docenti sulle problematiche di genere ed all’offerta di determinati modelli e immagini femminili da parte dei mass media.
Per questo la scuola e le famiglie giocano un ruolo fondamentale nella realizzazione delle pari opportunità e lavorando in sinergia, si potrebbero ottenere risultati significativi al fine di incoraggiare le studentesse a intraprendere carriere, sia scolastiche che professionali, connesse al mondo scientifico.
Gli eventi proposti hanno la finalità di stimolare una riflessione tra diversi soggetti (docenti, esperti, scienziati, politici e giornalisti) e proporre alcuni strumenti per sostenere il raggiungimento delle pari opportunità in campo scientifico.
Le attività si inseriscono all’interno di TWIST (Towards Women In Science &Technology) un progetto europeo, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, teso alla promozione del ruolo e della rappresentanza delle donne nell’ambito della scienza, presente in 7 Science Center internazionali (Experimentarium – Danimarca; Science Gallery – Irlanda; Bloomfield Science Museum – Israele; Science Centre NEMO – Paesi Bassi; Ustanova Hiša Eksperimentov – Slovenia; Teknikens Hus – Svezia).

TWISTY
Twisty è un puppet vistuale che promuove il dialogo con il pubblico sugli stereotipi di genere. È una grande valigia allestita permanentemente nei Science Centre europei di Danimarca, Olanda, Italia, Svezia, Slovenia, Israele, Inghilterra e Irlanda, con un database multiculturale di 42 ritratti di donne. In modo semplice ed interattivo, Twisty fornisce ai ragazzi gli strumenti informativi ed interpretativi per affrontare il proprio viaggio formativo con serenità e consapevolezza.
Per info su orari ed eventi: +39.081.7352.424.

venerdì 2 marzo 2012

3 marzo 2012 La cena per farli conoscere al Palazzo Lanza: i vini di Rao e la scrittrice Marilena Lucente

Il 3 marzo al Palazzo Lanza (ore 2130) torna LA CENA PER FARLI CONOSCERE.
Un prodotto tipico, un personaggio, un intervistatore, un vino campano e il suo produttore saranno gli ospiti d'onore della cena del venerdì a Palazzo Lanza, divenendo il motivo, l'interesse, forse l'argomento di discussione della serata.
Ogni venerdì, cenando tutti allegramente allo stesso tavolo, conosciamo prodotti, vini e persone. Un viaggio enogastronomico nella nostra Campania Felix protagonista assoluta della cena curata da Mariateresa Lanza.

L’ospite di questa sera:
Mariamichela Formisano incontra la scrittrice Marilena Lucente che presenterà al pubblico Il Laboratorio di scrittura di Palazzo Lanza. La cena sarà l’occasione per conoscere meglio il protagonista della serata il vino dell’Azienda Rao
Come sempre, con noi il fotografo Antonio Calamo

antipasto tortino di broccoli con crema di cannellini
primo maccheroncelli con carciofi e pinoli
secondo involtini di tacchino e patate al forno
dolce tiramisu' con ricotta di bufala

La cena completa di vino al prezzo promozionale di € 20, è possibile grazie alla disponibilità delle aziende vitivinicole.
Info e prenotazioni 0823622924

marzo 2012 Mozzarella campana Dop: il Consorzio dice no a quella sfusa

No alla vendita di mozzarella di bufala campana Dop non confezionata. Il Consorzio di Tutela ha avviato un’intensa attività di sensibilizzazione per contrastare la messa in vendita del prodotto sfuso, vietata dalla legge, per esattezza dall’articolo 23 del decreto legislativo 109/92 e dall’articolo 517 quater del Codice penale.
“Si tratta di un fenomeno che è causa di danni non solo economici per i consumatori, che spesso comprano una mozzarella sfusa spacciata per bufala campana Dop, ma anche di eventuali rischi per la salute, dal momento che non si conoscono l’origine di quel prodotto e le responsabilità del produttore”, dichiara il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo.
Pertanto, l’organismo di vigilanza e valorizzazione, da sempre attento a garantire la qualità della mozzarella Dop, ha scelto di lanciare il nuovo messaggio con un claim d’impatto: “L’originale non è mai nuda”, corredato da alcune utili indicazioni per il consumatore, che saranno esposte nei punti vendita, per far sì che gli stessi consumatori capiscano l’importanza di non richiedere e di non accettare prodotto sfuso.
Ecco il testo delle locandine che tutti i consorziati distribuiranno ai loro canali di vendita: “La Mozzarella di Bufala Campana Dop dichiara sempre dove nasce e chi l’ha prodotta. E la legge prescrive che tutti i formaggi freschi a pasta filata debbano essere venduti in confezioni che ne garantiscano la conservazione e ne certifichino la provenienza. Per questo la Mozzarella di Bufala Campana Dop sfusa non esiste. Diffidate dalle falsificazioni”.
fonte: CS